Il dolore
Memoria. Continua la catena di testimonianze alla Casetta di Largo Risorgimento
La paura bussò, il coraggio aprì
(a cura di Roy Lepore)
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29 GIUGNO. Le fiamme tra la ferrovia e via Ponchielli Il ricordo della gente per chi non c'è più: «Non bisogna fermarsi»
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VIAREGGIO. Non si ferma l'emozionante catena di messaggi alla Casetta dei ricordi, nel piazzale di Largo Risorgimento. La gente continua a scrivere sulla catastrofe del 29 giugno. Come abbiamo fatto nei mesi scorsi, pubblichiamo queste testimonianze di affetto. La paura bussò alla porta. Un giorno la paura bussò alla porta e il coraggio andò ad aprire. A tutti i parenti delle vittime che hanno il coraggio di sopravvivere a tutto questo, vi penso, Laura. Vi prometto giustizia. Nonostante che ad oggi non abbiate avuto giustizia non mi fermerò davanti a niente e vi giuro che questa giustizia l'avrete. Vi ricorderò con tanto amore e con il dolore nel cuore, vi bacio a te Federico, Elena, Emanuela e Mauro, babbo Piero, mamma Luciana, Veronica e Irene. 2009 anno da scordare. Questo è un anno da scordare. Rimarrà nei nostri cuori il vostro ricordo incalcolabile nei miei pensieri sarà sempre presente Bandù. Mando un bacio ai bambini. Mi chiamo Rocky, sono di Prato e mando un bacio a quei bambini che non ci sono più e che se avessi conosciuto sarebbero stati miei amici. Dio proteggi le vittime. Dio proteggi tutte le famiglie e soprattutto i bambini che sono tra le vittime del disastro ferroviario accaduto il 29 giugno 2009 a Viareggio, Caterina. Commozione incredibile. Entrando nella casetta dei ricordi mi ha invasa una commozione incredibile. Non ero più passata da queste parti ed ho voluto dedicare un po' del mio tempo a questo atroce ricordo. Eccetto Andrea Falorni non conoscevo personalmente nessuno, ma li sento tutti vicini con affetto e dolore. L'ambizione economica umana non deve trovare più spazio. Lottiamo con forza e amore affinché tutto questo non si ripeta, Antonella. Per Luca e la sua mamma. Per Luca, il fratellino e la sua mamma, vi ricordiamo sempre, siete sempre nei vostri ricordi, dalla mamma di Vincenzo, compagno di Luca, anche per quelli che non conoscevo siete tutti nei nostri cuori. Burlamacco ha una lacrima. Il nostro Burlamacco ha una lacrima che scende ed è per voi cari Angeli. Il sorriso non torna e non tornerà. Imparate ad amare. Imparate ad amare gli uomini, perché se ne vanno così presto.
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