Sicurezza
Lappello di un padre allamministrazione comunale
«Fate pulire quel campo mio figlio soffre d'asma cronica»
M.P.
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Il campo di via Gasparini a Lido 2 MINUTI DI LETTURA
LIDO. «Mio figlio sta male. E chiedo solo che siano rispettate le ordinanze comunali». A parlare è Luciano Farfai, residente di via Gasparini, a Lido di Camaiore. Suo figlio è costretto a casa. E soffre d'asma cronica. Eppure, davanti la sua abitazione, c'è un terreno lasciato nell'incuria. Così, l'intera primavera ed estate diventa una continua lotta contro la polvere e il polline. Il signor Farfai ci accompagna a vedere il campo. Si trova a ridosso del condominio, dove abita, al civico 94 di via Gasparini. E in effetti è in condizioni pietose: l'erba e i rovi crescono ovunque. Ed è pieno di cartacce, pezzi di plastica e immondizia varia. «Ho già chiesto più volte al Comune di intervenire. Ma da queste parti non si vedono mai i vigili», dice. Da quel campo, racconta, ogni tanto esce qualche topo di grosse dimensioni. «Inoltre, con la bella stagione le piante a fusto alto, qui davanti, si riempiono di polline. Mio figlio lo scorso anno ha passato l'estate attaccato alla pompetta di cortisonici. Chiedo solo che i vigili intimino i privati di questo terreno a pulire. E a tagliare tutto: erba e piante». Anche perché quel pezzo di terreno - con tante piante rigogliose, ma altrettante morte da tempo e secche - va a finire proprio a ridosso di un distributore di benzina. «Se per sbaglio una cicca di sigaretta viene buttata qui in mezzo - dice - il fuoco rischia di arrivare fino alla pompa di benzina. E', quindi, anche una questione di sicurezza per le famiglie che abitano qui». Del caso si sono interessati anche i due consiglieri di circoscrizione del Pd, Federico Pedonese e Nicola Lemmetti.
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