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Un'ora di protesta per ognuna delle vittime. Durerà trentadue ore, infatti, la manifestazione ...
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Un'ora di protesta per ognuna delle vittime. Durerà trentadue ore, infatti, la manifestazione al via questa mattina alle 9, di fronte al tribunale di Lucca. Ci saranno i rappresentanti dei familiari delle vittime della strage, e non solo. E alle 15,30 è previsto un incontro con il capo della Procura Aldo Cicala. A nove mesi dalla tragedia non risultano iscritti nel registro degli indagati. E i parenti, gli amici, i conoscenti vogliono chiedere perché. Assieme a loro viareggini, sindacati, lavoratori delle Ferrovie. Saranno anche raccolte firme per chiedere le dimissioni di Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie. Sulla vicenda interviene anche il senatore del Partito democratico, Andrea Marcucci: «A nove mesi di distanza dalla strage - spiega in una nota - le famiglie delle vittime, la città, le istituzioni, hanno il diritto di conoscere le cause ed i responsabili del disastro. Ho fiducia nel lavoro dei magistrati, ma l'inchiesta sul disastro deve procedere più velocemente, anche per capire quali siano i livelli di rischio oggi nelle ferrovie italiane, e come sia possibile intervenire sulla sicurezza per evitare tragedie simili».
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