Il Tirreno

Versilia

La protesta di un gruppo di appassionati: i politici rispondano con i fatti

«Impianti sportivi, degrado e incuria»

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 VIAREGGIO. Come stanno gli impianti sportivi in città? Male, scrive un gruppo di sportivi viareggini per voce di Alberto Bennati. «L'amministrazione comunale aveva garantito la messa a norma dell'impianto entro il 31 ottobre. Oggi siamo ad aprile, mancano poche giornate al termine del campionato, e lo stadio non è assolutamente a norma con un ingente danno di immagine ed economico per la stessa Esperia Viareggio». Sempre in tema di calcio, continuano gli sportivi, «ci corre l'obbligo di soffermarci sulla scarsità degli impianti sportivi della nostra città e sul degrado generalizzato in cui versano. Camaiore e Pietrasanta, per esempio, si sono arricchite negli ultimi due anni di stupendi e funzionali campi da calcio. Mentre Viareggio non ha neppure un campo sintetico».  Dal calcio agli sport minori le cose non vanno meglio: «A Viareggio esistono quasi 200 sportivi appassionat di go-kart. Per praticare la loro passione devono fare 130-140 chiloemtri perché la pista praticabile più vicina è a Cecina. E tutte le richieste per crearne una anche a Viareggio sono finite nel dimenticatoio». Insomma, sul fronte sport a Viareggio «inopertività e degrado la fanno da padroni: nessuna idea onnovativa, nessun progetto in cantiere, nessuna soluzione ai problemi delle società sportive o addirittura, ancor più grave, scarsa presenza e vicinanza da parte di chi amministra la città su questo versante». Per gli amministratori, una sola richiesta: «Rispondeteci con i fatti».

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