Il Tirreno

Versilia

Erano già stati arrestati un mese fa

Spacciano coca a sessant'anni

Coca, armi denaro e un bilancino di precisione: ecco cosa è stato sequestrato dai carabinieri ai due spacciatori
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Coca, armi denaro e un bilancino di precisione: ecco cosa è stato sequestrato dai carabinieri ai due spacciatori

Erano già stati arrestati un mese fa, quando - durante un controllo dei carabinieri - furono trovati in possesso di duecento grammi di cocaina destinati allo spaccio. La lezione non è però servita a due «maturi» spacciatori entrambi ultrasessantenni: nel giro di trenta giorni, infatti, i due sono finiti nuovamente nella rete dei carabinieri

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VIAREGGIO. Erano già stati arrestati un mese fa, quando - durante un controllo dei carabinieri - furono trovati in possesso di duecento grammi di cocaina destinati allo spaccio. La lezione non è però servita a due «maturi» spacciatori entrambi ultrasessantenni: nel giro di trenta giorni, infatti, i due sono finiti nuovamente nella rete dei carabinieri perché trovati con trentacinque dosi di cocaina, quasi cinquemila euro in contanti, due pistole giocattolo e cinque proiettili veri. A finire in carcere Franco Fantauzzi, sessantuno anni, e Umberto «Ramon» Foschi, sessantasei anni, entrambi di Viareggio.

Ormai entrato nel mirino dei carabinieri, la notte scorsa il Foschi veniva notato da una pattuglia dell'Arma mentre cedeva due dosi di cocaina ad una donna di Viareggio. Dopo aver fermato la cliente e sequestrato lo stupefacente acquistato, i militari si recavano immediatamente nella sua abitazione per una perquisizione. Non trovandolo in casa, i carabinieri si sono recati subito dopo nella casa del Fantauzzi, suo dirimpettaio, dove hanno trovato entrambi. Sorpresi dall'inattesa visita, ai due sono stati trovati in casa 35 dosi di cocaina già pronte per essere spacciate (per un totale di 31 grammi), 4.880 euro ritenuti provento di spaccio, alcune sostanze da taglio, un bilancino di precisione, due pistole giocattolo prive del tappo rosso nonché cinque proiettili calibro 7,65.

Per i due è così scattato l'arresto immediato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizionamento. Ieri mattina doveva tenersi la direttissima, ma i difensori dei due hanno chiesto (e ottenuto) i termini a difesa. Il processo si terrà dunque il mese prossimo, ma nel frattempo i due resteranno in carcere a Lucca.

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