Il Tirreno

Versilia

SICUREZZA

All'Odeon sospese le proiezioni in 3D: «Troppo allarmismo»

Claudio Vecoli /
All'Odeon sospese le proiezioni in 3D: «Troppo allarmismo»

Stop (precauzionale) alle proiezioni in 3D all'Odeon. La decisione è stata presa di propria iniziativa da Vittorio Scarpellini, proprietario della sala cinematografica della Passeggiata, dopo la confusione provocata dalla circolare ministeriale che sconsiglia l'utilizzo degli occhialini per il 3D ai minori di sei anni. L'allarme scatenato dai (presunti) problemi che l'uso degli occhialini dolby potrebbe comportare alla vista dei bambini più piccoli e i primi sequestri scattati in tutta Italia (in Toscana ad Arezzo e Montevarchi) hanno fatto prendere a Scarpellini la drastica decisione di rinunciare - almeno per ora - alle proiezioni tridimensionali

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Stop (precauzionale) alle proiezioni in 3D all'Odeon. La decisione è stata presa di propria iniziativa da Vittorio Scarpellini, proprietario della sala cinematografica della Passeggiata, dopo la confusione provocata dalla circolare ministeriale che sconsiglia l'utilizzo degli occhialini per il 3D ai minori di sei anni.

L'allarme scatenato dai (presunti) problemi che l'uso degli occhialini dolby potrebbe comportare alla vista dei bambini più piccoli e i primi sequestri scattati in tutta Italia (in Toscana ad Arezzo e Montevarchi) hanno fatto prendere a Scarpellini la drastica decisione di rinunciare - almeno per ora - alle proiezioni tridimensionali. E così già da ieri è stato possibile vedere «Alice in Wonderland», il film-fiaba di Tim Burton con Jhonny Depp, soltanto nella tradizionale versione bidimensionale. Senza quegli effetti speciali che invece sono una delle caratteristiche principali della pellicola.

«La decisione che abbiamo preso - spiega Vittorio Scarpellini - è esclusivamente precauzionale. Il sistema di visione in 3D che adoperiamo all'Odeon viene utilizzato in tutta Europa senza che nessun altro paese abbia imposto restrizioni di sorta. In Italia, invece, è uscita questa circolare che ingenera grande caos».
Prosegue poi Scarpellini: «Circa settantamila spettatori hanno assistito fino ad oggi alle proiezioni in 3D di Avatar e Alice e solo in quattro o cinque casi ci sono stati spettatori che sono usciti prima della fine del film perché lamentavano un leggero arrossamento agli occhi. Comunque, per evitare qualsiasi tipo di problema, come Odeon abbiamo deciso di sospendere le proiezioni tridimensionali fino a quando non sarà fatta maggior chiarezza da parte del ministero. Speriamo almeno che i tempi siano brevi, visto che sono in uscita molti, attesissimi titoli di film in 3D».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini