Sicurezza
ELEZIONI
Lettere e sms I mille "trucchi" per un voto
Luca Basile
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CELLULARE. Anche i messaggini servono per la campagna elettoraleLettere a domicilio, messaggini al cellulare, telefonate personalizzate con la voce impostata del candidato di turno. La poltrona di sindaco si gioca anche e soprattutto sul fronte della comunicazione: che poi si ottenga anche il risultato sperato, è tutto da verificare.
Sta di fatto che di parole, scritte o gridate, ne corrono tante
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PIETRASANTA. Lettere a domicilio, messaggini al cellulare, telefonate personalizzate con la voce impostata del candidato di turno. La poltrona di sindaco si gioca anche e soprattutto sul fronte della comunicazione: che poi si ottenga anche il risultato sperato, è tutto da verificare.
Sta di fatto che di parole, scritte o gridate, ne corrono tante. Prendiamo Massimo Mallegni: il sindaco in uscita ha inviato ai pietrasantini una missiva dove motiva il perché dello strappo con Marco Marchi allegando la fotocopia dell'intesa firmata dallo stesso Marchi alcune settimane fa. Come a dire: «Questi erano i patti e lui, Marchi, li ha disattesi». Ovviamente non poteva finire qui: ecco Marchi preannunciare un'altra lettera con le motivazioni sul perché dell' intesa stracciata.
Tanto per rimanere in tema di documenti c'è quello che in questi giorni gira di mano in mano tra i concessionari di Marina con alcune posizioni di Rc. Che non sembrano rassicurare chi gestisce uno stabilimento balneare. Anche qui pronta la replica della sinistra: «Il programma della coalizione è uno e noi siamo leali. E in quel programma non c'è menzione di queste idee che arrivano dalla nostra base. Quel documento è solamente frutto di astio e ignoranza e intende delegittimarci». Già, ma intanto il dubbio, in alcuni balneari, è innescato. Nel frattempo l'onorevole Pierferdinando Casini, telefona, con messaggio registrato, a casa degli elettori pietrasantini invitando a votare il candidato di partito alle prossime regionali: dato che c'era poteva fare anche una menzione per Daniele Spina, che dell'Udc a Pietrasanta. Ma forse è una prassi? Così come non c'è freno all'ondata di sondaggi - attenzione a divulgarli, è vietato dalla legge - eseguiti per conto di questo o quell'altro referente di turno. Sempre più spesso l'elettore si trova chiamato a dire la sua sulla passata gestione amministrativa, sui candidati in corsa o, addirittura, se si reca alla Messa domenicale. Con risultati, come già riportato nei giorni scorsi in cronaca, contrastanti. Ben venga, quindi, per svelenire il clima, la notizia che una candidata nella lista Pri, Maria Cristina Simi, sarà protagonista con la sua band al concerto organizzato dal comitato per Domenico Lombardi, in programma alla Pesa domani sera. Nel frattempo c'è chi, fortunatamente, la butta sul ridere: un titolare di un'attività di Tonfano ha cominciato a raccogliere tutti i "santini" dei candidati al consiglio comunale collocandoli in un album. Quello che normalmente ospita le figurine dei Pokemon. È già a buon punto anche se, proprio come con le figurine, alcune sono introvabili. E sul "mercato dello scambio", ci dicono, quest'ultime cominciano a valere parecchio.
Sta di fatto che di parole, scritte o gridate, ne corrono tante. Prendiamo Massimo Mallegni: il sindaco in uscita ha inviato ai pietrasantini una missiva dove motiva il perché dello strappo con Marco Marchi allegando la fotocopia dell'intesa firmata dallo stesso Marchi alcune settimane fa. Come a dire: «Questi erano i patti e lui, Marchi, li ha disattesi». Ovviamente non poteva finire qui: ecco Marchi preannunciare un'altra lettera con le motivazioni sul perché dell' intesa stracciata.
Tanto per rimanere in tema di documenti c'è quello che in questi giorni gira di mano in mano tra i concessionari di Marina con alcune posizioni di Rc. Che non sembrano rassicurare chi gestisce uno stabilimento balneare. Anche qui pronta la replica della sinistra: «Il programma della coalizione è uno e noi siamo leali. E in quel programma non c'è menzione di queste idee che arrivano dalla nostra base. Quel documento è solamente frutto di astio e ignoranza e intende delegittimarci». Già, ma intanto il dubbio, in alcuni balneari, è innescato. Nel frattempo l'onorevole Pierferdinando Casini, telefona, con messaggio registrato, a casa degli elettori pietrasantini invitando a votare il candidato di partito alle prossime regionali: dato che c'era poteva fare anche una menzione per Daniele Spina, che dell'Udc a Pietrasanta. Ma forse è una prassi? Così come non c'è freno all'ondata di sondaggi - attenzione a divulgarli, è vietato dalla legge - eseguiti per conto di questo o quell'altro referente di turno. Sempre più spesso l'elettore si trova chiamato a dire la sua sulla passata gestione amministrativa, sui candidati in corsa o, addirittura, se si reca alla Messa domenicale. Con risultati, come già riportato nei giorni scorsi in cronaca, contrastanti. Ben venga, quindi, per svelenire il clima, la notizia che una candidata nella lista Pri, Maria Cristina Simi, sarà protagonista con la sua band al concerto organizzato dal comitato per Domenico Lombardi, in programma alla Pesa domani sera. Nel frattempo c'è chi, fortunatamente, la butta sul ridere: un titolare di un'attività di Tonfano ha cominciato a raccogliere tutti i "santini" dei candidati al consiglio comunale collocandoli in un album. Quello che normalmente ospita le figurine dei Pokemon. È già a buon punto anche se, proprio come con le figurine, alcune sono introvabili. E sul "mercato dello scambio", ci dicono, quest'ultime cominciano a valere parecchio.
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