Il Tirreno

Versilia

lo spettacolo di beneficenza

Pontedera abbraccia Viareggio

<strong>OSPITI D’ONORE.</strong> Il sindaco Luca Lunardini con Burlamacco e Ondina
◗
OSPITI D’ONORE. Il sindaco Luca Lunardini con Burlamacco e Ondina

All'iniziativa, condotta da Gaetano Gennai, avevano dato l'adesione molti personaggi sportivi. Erano presenti Serse Cosmi, allenatore del Livorno, e Romano Fogli, ex calciatore e vice della nazionale di Trapattoni.

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Presente. La voce è decisa, gli sguardi tradiscono emozione. In più di 600, tanti hanno partecipato al concerto di beneficenza organizzato dalla Croce Rossa e dal Comune di Pontedera al teatro Era, hanno risposto all'appello dell'ammiraglio di divisione Pierluigi Rosati.
L'idea di Rosati, comandante dell'accademia navale di Livorno, era quella di ricordare le vittime e i feriti della strage di Viareggio.

E Il dolore e la rabbia per le conseguenze di quella maledetta notte del 29 giugno scorso è riaffiorato nella musica della banda della Croce Rossa Italiana e dell'Accademia Navale, che si sono esibite per raccogliere fondi da devolvere (raccolti 2.100 euro più un'offerta della Finanza) alle vittime della strage alla stazione ferroviaria.

All'iniziativa, condotta da Gaetano Gennai, avevano dato l'adesione molti personaggi sportivi. Erano presenti Serse Cosmi, allenatore del Livorno, e Romano Fogli, ex calciatore e vice della nazionale di Trapattoni.

Tante le autorità civili e militari presenti, in modo particolare della città, peraltro rappresentata da due simboli del Carnevale, Burlamacco e Ondina. C'erano il sindaco Luca Lunardini, il vicequestore Leopoldo Laricchia, il comandante della capitaneria di porto, della guardia di Finanza.

Insieme ai parenti delle vittime, cittadini di via Ponchielli, Claudio Morganti e Massimo Mazzolini della compagnia Burlamacco 81: «Viareggio, quella notte - hanno detto - ha perso la serenità della quotidianità. Un danno morale difficile da recuperare».

«Due nostri finanzieri, che quella notte erano in servizio in via Garibaldi - ha spiegato il generale di divisione Giorgio Toschi, comandante regionale della Guardia di finanza - sono stati i primi a parlare con i macchinisti del treno deragliato, a rendersi conto di cosa era successo. Si sono trovati davanti a scene agghiaccianti che devono fare riflettere. Ci sono cose che possono e devono essere evitate».

Cri e Comune hanno donato una targa al fotografo della nostra redazione di Pontedera e dell'Ansa, Franco Silvi, autore delle foto esposte durante la serata e che mentre era al lavoro ebbe un incidente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa