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Versilia

Alla stazione

Minaccia il cliente in autoArrestato: è la terza volta

Prostituzione, un fenomeno che non si esaurisce
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Prostituzione, un fenomeno che non si esaurisce

Cercava un rapporto sessuale, ha avuto una fuga obbligata nella notte e la macchina presa a calci. È questa, in sintesi, la brutta avventura vissuta sabato notte da un italiano che aveva caricato un transessuale brasiliano a Torre del Lago. La storia si è conclusa con l'arresto di Alex Fabian Meira Abreu, transessuale originario del Brasile, 31 anni

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VIAREGGIO. Cercava un rapporto sessuale, ha avuto una fuga obbligata nella notte e la macchina presa a calci. È questa, in sintesi, la brutta avventura vissuta sabato notte da un italiano che aveva caricato un transessuale brasiliano a Torre del Lago.

La storia si è conclusa con l'arresto di Alex Fabian Meira Abreu, transessuale originario del Brasile, 31 anni, che questa mattina sarà processato per direttissima e dovrà rispondere dei reati di estorsione, danneggiamento aggravato e furto con destrezza. Oltre che per non aver ottemperato ad un ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale.

I fatti sono avvenuti alle prime luci dell'alba, nella zona della stazione. L'uomo che aveva concordato la prestazione sessuale si è improvvisamente sentito chiedere ben oltre la cifra pattuita. I toni sono subito saliti di alcuni decibel: il transessuale - secondo la ricostruzione fornita dagli agenti del commissariato di polizia, subito intervenuti - «minacciava il malcapitato di spaccargli la vettura con una bottiglia di vetro che teneva nella borsa». Minacce che devono essere state davvero convincenti, visto che il proprietario della macchina si è dato alla fuga. Alex Abreu, vistosi padrone del campo - stando a quanto verificato dai poliziotti intervenuti sul posto - «si è impossessato del cellulare e dei documenti dell'italiano, danneggiando con un calcio la fiancata della macchina».

Una volta identificato, è risultato che il giovane brasiliano non era nuovo a questo tipo di "uscite". L'ultimo "colpo" messo a segno da Alex Abreu Meira risale al novembre dello scorso anno. Quando, completamente ubriaco, era salito con forza a bordo di un furgone fermo in coda a Migliarino ed aveva cercato di strappare la collina dal collo del guidatore. Non essendoci riuscito si era limitato a portare via alcune decine di euro e infine aveva tentato ancora una volta di prendere la collanina. Una volta arrestato, aveva dato in escandescenze in cella facendo un bel po' di danni.

Stessa storia qualche mese prima, con un altro arresto per una aggressione ad un automobilista di passaggio a Torre del Lago. Rinchiuso a San Giorgio in attesa del processo, evidentemente è tornato in libertà e ha ricominciato esattamente da dove era rimasto.

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