Sicurezza
DOPO TRAGEDIA
Via Ponchielli,ecco il primo cantiere
Claudio Vecoli
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LA RINASCITA. A sinistra e a destra i primi operai al lavoro nel cantiere della carrozzeria Domenici in via Ponchielli Sopra: Marco Domenici, propritario dell’autocarrozzeriaDalla polvere delle macerie a quella della calcina. Via Ponchielli prova a rinascere. E si trasforma da strada-fantasma a strada- cantiere.
Ieri mattina sono iniziati i lavori per la prima ristrutturazione. Non sarà un'abitazione, ma una attività artigianale. Alla presenza del sindaco Lunardini, i primi ponteggi sono stati montati alla carrozzeria Domenici, nel tratto di via Ponchielli più vicino a Largo Risorgimento
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VIAREGGIO. Dalla polvere delle macerie a quella della calcina. Via Ponchielli prova a rinascere. E si trasforma da strada-fantasma a strada- cantiere.
Ieri mattina sono iniziati i lavori per la prima ristrutturazione. Non sarà un'abitazione, ma una attività artigianale. Alla presenza del sindaco Lunardini, i primi ponteggi sono stati montati alla carrozzeria Domenici, nel tratto di via Ponchielli più vicino a Largo Risorgimento. Un intervento diviso in due parti: la prima, sul lato della strada che si affaccia sulla ferrovia, riguarda il forno per la verniciatura delle auto; la seconda, sul versante opposto, è invece relativa all'autocarrozzeria vera e propria.
Ma nel giro di poche settimane saranno almeno una ventina i cantieri che verranno aperti nella via simbolo della tragedia del 29 giugno. Gli uffici comunali stanno infatti per rilasciare una ventina di Dia (le dichiarazioni di inizio attività). E molte altre stanno per essere presentate. «Complessivamente gli stabili danneggiati o distrutti dall'esplosione - spiega Giovanni Mugnani, geometra dell'ufficio tecnico comunale - sono poco più di sessanta. Dopo la carrozzeria Domenici, molto presto saranno cantierabili una ventina di altri immobili. Attendiamo dunque una quarantina di altre richieste e gran parte, a quanto ci risulta, stanno per essere presentate».
I problemi maggiori riguardano il tratto centrale di via Ponchielli, quello più devastato dal disastro del 29 giugno. Qui i lavori sono molto più complessi e ci sono anche contrattempi - come il sequestro di una abitazione per un abuso edilizio avvenuto molto prima della tragedia - che rischiano di rallentare la ricostruzione.
Il sindaco Luca Lunardini è però fiducioso. «Sono convinto che entro la fine del 2010 gran parte degli interventi saranno completati. E via Ponchielli potrà essere riaperta».
Naturalmente i proprietari degli immobili che saranno ristrutturati (o ricostruiti) non dovranno sborsare un euro. «I costi saranno interamente coperti dai contributi che saranno attinti al fondo di 15 milioni di euro stanziato dal Governo».
Non tutti coloro che abitavano in via Ponchielli hanno deciso di tornarci. «Sei nuclei familiari - prosegue il sindaco - hanno deciso di spostarsi altrove, anche se in tre casi la decisione non è ancora definitiva. Dei tre che sicuramente non torneranno, due proprio in questi giorni hanno già firmato il contratto di acquisto per una nuova casa. Mi dispiace soltanto che si siano dovuti spostare a Camaiore e Massarosa perché i prezzi delle abitazioni, a Viareggio, erano troppo alti».
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