Sicurezza
SPROCCO
Canzonetta, in alto le bandiere
Luca Basile
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Una bella immagine dello Sprocco 2009 (Paglianti)Adrenalina già oltre il livello di guardia, attesa palpitante - non c'è traccia di biglietto rimasto invenduto in tutte le 4 serate in programma - prova generale, quella di lunedì sera, scivolata via senza alcun problema ed un Teatro Comunale da rivestire con drappi, vessilli e colori delle 11 contrade in gara
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PIETRASANTA. Adrenalina già oltre il livello di guardia, attesa palpitante - non c'è traccia di biglietto rimasto invenduto in tutte le 4 serate in programma - prova generale, quella di lunedì sera, scivolata via senza alcun problema ed un Teatro Comunale da rivestire con drappi, vessilli e colori delle 11 contrade in gara. Il sipario che si alza questa sera alle 21,15 sull'edizione numero 8 - intesa come "seconda era", se così vogliamo definirla - della Canzonetta, è momento che porta in dote una gran voglia di carnevale, canzoni, risate e, ovviamente, sana polemica.
Ma di non solo ugole su palco si nutrirà la festa, visto che ci sarà spazio per le prime quattro contrade impegnate nella Scartocciata, la kermesse dedicata al teatro dialettale, che sempre sabato 23, nel suo momento conclusivo, porterà in "finale", le tre migliori rappresentazioni.
Riavvolgiamo il nastro della memoria: dodici mesi fa, a vincere fu la contrada del Tiglio-Beca, con Sabrina Leonardi, che in questa edizione non sarà però sul palco a difendere il titolo; la sua "Canta Pietrasanta" si rivelò la migliore del lotto, riuscendo a precedere India Simi, Collina, autentica dominatrice dello Sprocco con ben 4 successi di fila a partire dal 2005.
E i cantanti, e le canzoni? Conosciamoli per ordine di uscita, nella prima serata, su palco.
L'Africa Macelli si affida a Maria Cristina Simi con "Così un po' speciale", la Collina rilancia con India Giovanna Simi e il suo "Profumo di libertà", la Brancagliana punta forte su Elena Pucci e il pezzo "Carnevale", la Lanterna porterà in dote "Vamos a sognar" cantato da Cristiana Figus. La voce di Silvia Castiglioni per Pontestrada con "Appuntamento al carnevale", il trio firmato Castelli, intesi come Giovanni, Stefano e Renza, per il vessillo del Tiglio-La Beca con il brano "Volo magico", il Pollino-Traversagna con la collaudata ugola di Massimiliano Farnocchia ed il suo "Io, il cavallo e la girl", mentre Celeste Beggi, proverà a fare trionfare Valdicastello con un "Un mago in città". A completare il cartellone della prima serata gli Antichi Feudi, che si giocano tutte le fiches con Silvia Barbieri, "Carnevale che calor", Strettoia che risponde con Veronica Ricci, e "Noi artisti e cavatori" e la voce di Dalia Gherardi per la contrada della Marina, "La Marina canterà".
Presentatore. A gestire il via-vai sul palco Lauro Lenzoni, confermato nel ruolo di presentatore delle 4 serate, dopo gli ottimi riscontri di pubblico di un anno fa. Ruolo di grande visibilità, ma anche di velenosi oneri: una parola in più per una contrada ed una in meno per un'altra ed ecco che si corre il rischio di passare per parziali. Banditi, dal palco, quindi, ammiccamenti vari, sorrisetti trasversali e lungaggini assortite. L'orchestra? Squadra vincente non si cambia e così, sempre a teatro, ritroveremo l'orchestra della Show Factory Big Band, diretta da Gigi Pellegrini e formata da Marco Gnesi, Pietro Bertilorenzi, Giorgio Cardellini e Alessandro Bugliani.
Sprocco. Visibilità garantita anche per la maschera ufficiale del carnevale pietrasantino, lo Sprocco, creata 50 anni fa dalla mente creativa di Mario Piloni. In realtà, Piloni pensò ad un'altra maschera, "Stranguglione", irriverente e al tempo stesso simpatico, ma l'esigenza di trovare un appellativo più gradevole portò, appunto, ad individuare in Sprocco, il nome giusto, con riferimento a quelle piante spinose e resistenti, molto diffuse sui terreni sabbiosi della Versilia. A rievocare i trascorsi della maschera, Giovanna Piloni, la figlia di Mario e Mirko Massei.
Maxi-schermo. Detto che di biglietti non se ne trovano oramai più e che, quindi, i 504 tagliandi, a serata, sono stati letteralmente fagocitati dai contradaioli in assetto da stadio, giusto rimarcare un'opzione per gli esclusi. Già, perché sabato sera sarà allestito in piazza Duomo un maxi-schermo per seguire le fasi dell'appuntamento conclusivo.
Alessandrini. E' il guru e la mente del Carnevale. Nel momento in cui si va a chiudere un mandato amministrativo, quello targato Mallegni, giusto riconoscere all'assessore Alessandro Alessandrini il merito di aver voluto riportare la tradizione del carnevale a Pietrasanta. Un'idea snobbata, sdegnosamente ed erroneamente, in precedenza, da molti politici cittadini. Alessandrini, che è riuscito a portare avanti la manifestazione negli anni, grazie anche al lavoro dell'ufficio tradizioni popolari, curato da Marcello Forconi e dal suo staff.
OndaForte. Sempre sabato sera è in programma la diretta web su www.ondaforte.tv. Previsto anche il rilancio della votazione della canzone via rete.
Ma di non solo ugole su palco si nutrirà la festa, visto che ci sarà spazio per le prime quattro contrade impegnate nella Scartocciata, la kermesse dedicata al teatro dialettale, che sempre sabato 23, nel suo momento conclusivo, porterà in "finale", le tre migliori rappresentazioni.
Riavvolgiamo il nastro della memoria: dodici mesi fa, a vincere fu la contrada del Tiglio-Beca, con Sabrina Leonardi, che in questa edizione non sarà però sul palco a difendere il titolo; la sua "Canta Pietrasanta" si rivelò la migliore del lotto, riuscendo a precedere India Simi, Collina, autentica dominatrice dello Sprocco con ben 4 successi di fila a partire dal 2005.
E i cantanti, e le canzoni? Conosciamoli per ordine di uscita, nella prima serata, su palco.
L'Africa Macelli si affida a Maria Cristina Simi con "Così un po' speciale", la Collina rilancia con India Giovanna Simi e il suo "Profumo di libertà", la Brancagliana punta forte su Elena Pucci e il pezzo "Carnevale", la Lanterna porterà in dote "Vamos a sognar" cantato da Cristiana Figus. La voce di Silvia Castiglioni per Pontestrada con "Appuntamento al carnevale", il trio firmato Castelli, intesi come Giovanni, Stefano e Renza, per il vessillo del Tiglio-La Beca con il brano "Volo magico", il Pollino-Traversagna con la collaudata ugola di Massimiliano Farnocchia ed il suo "Io, il cavallo e la girl", mentre Celeste Beggi, proverà a fare trionfare Valdicastello con un "Un mago in città". A completare il cartellone della prima serata gli Antichi Feudi, che si giocano tutte le fiches con Silvia Barbieri, "Carnevale che calor", Strettoia che risponde con Veronica Ricci, e "Noi artisti e cavatori" e la voce di Dalia Gherardi per la contrada della Marina, "La Marina canterà".
Presentatore. A gestire il via-vai sul palco Lauro Lenzoni, confermato nel ruolo di presentatore delle 4 serate, dopo gli ottimi riscontri di pubblico di un anno fa. Ruolo di grande visibilità, ma anche di velenosi oneri: una parola in più per una contrada ed una in meno per un'altra ed ecco che si corre il rischio di passare per parziali. Banditi, dal palco, quindi, ammiccamenti vari, sorrisetti trasversali e lungaggini assortite. L'orchestra? Squadra vincente non si cambia e così, sempre a teatro, ritroveremo l'orchestra della Show Factory Big Band, diretta da Gigi Pellegrini e formata da Marco Gnesi, Pietro Bertilorenzi, Giorgio Cardellini e Alessandro Bugliani.
Sprocco. Visibilità garantita anche per la maschera ufficiale del carnevale pietrasantino, lo Sprocco, creata 50 anni fa dalla mente creativa di Mario Piloni. In realtà, Piloni pensò ad un'altra maschera, "Stranguglione", irriverente e al tempo stesso simpatico, ma l'esigenza di trovare un appellativo più gradevole portò, appunto, ad individuare in Sprocco, il nome giusto, con riferimento a quelle piante spinose e resistenti, molto diffuse sui terreni sabbiosi della Versilia. A rievocare i trascorsi della maschera, Giovanna Piloni, la figlia di Mario e Mirko Massei.
Maxi-schermo. Detto che di biglietti non se ne trovano oramai più e che, quindi, i 504 tagliandi, a serata, sono stati letteralmente fagocitati dai contradaioli in assetto da stadio, giusto rimarcare un'opzione per gli esclusi. Già, perché sabato sera sarà allestito in piazza Duomo un maxi-schermo per seguire le fasi dell'appuntamento conclusivo.
Alessandrini. E' il guru e la mente del Carnevale. Nel momento in cui si va a chiudere un mandato amministrativo, quello targato Mallegni, giusto riconoscere all'assessore Alessandro Alessandrini il merito di aver voluto riportare la tradizione del carnevale a Pietrasanta. Un'idea snobbata, sdegnosamente ed erroneamente, in precedenza, da molti politici cittadini. Alessandrini, che è riuscito a portare avanti la manifestazione negli anni, grazie anche al lavoro dell'ufficio tradizioni popolari, curato da Marcello Forconi e dal suo staff.
OndaForte. Sempre sabato sera è in programma la diretta web su www.ondaforte.tv. Previsto anche il rilancio della votazione della canzone via rete.
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