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musica
Festival, una corona per due
Francesco Borraccini
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Fubiani e Toscano cantano con Egisto Olivi"Viareggio t'ho nell'anima", di Andrea Passaglia e Massimo Domenici, cantata da Cristiano Fubiani e Daniele Toscano: è questa la canzone che si aggiudica la quarta edizione del Festival di Burlamacco.
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VIAREGGIO. "Viareggio t'ho nell'anima", di Andrea Passaglia e Massimo Domenici, cantata da Cristiano Fubiani e Daniele Toscano: è questa la canzone che si aggiudica la quarta edizione del Festival di Burlamacco. La manifestazione organizzata dai Carnevalari incorona l'inedito duo maschile, che ha presentato un brano nel cui testo si esprime tutta la viaregginità, tutto l'essere, appunto, "carnevalari". E sul verdetto finale, c'è sostanzialmente un consenso unanime dei presenti.
I piazzamenti. Se una sorpresa c'è stata, invece, è per il secondo posto, conquistato da Luca Del Carlo con "Viareggio così bella", scritta dallo stesso cantante e arrangiata sempre da Passaglia. E' stata la sorpresa del Festival, anche perché, secondo le notizie filtrate dopo il concitato finale, la giuria aveva decretato un ex-aequo tra le prime due canzoni, sciolto poi dal presidente Egisto Olivi.
Al terzo posto un altro duo: Lorenzo Fiorentino e Silvia Barbieri con "Sognando Viareggio", di Bindi-Fiorentino. E l'altro premio in palio, l'ambitissimo "Pierino Ghilarducci" alla migliore interpretazione carnevalesca, ha decretato il cappotto di Cristiano Fubiani e Daniele Toscano, che portano a casa anche questo trofeo.
Carnevalari ok. Ma ad uscire vincitori dalle tre serate del Festival sono ancora una volta i Carnevalari. La serata finale è stata ulteriormente snellita e curata in tutti i minimi particolari, senza sbavature né note negative. Il certosino lavoro del movimento viareggino è stato ancora una volta ampiamente ricompensato dal successo avuto. Non solo i quattro presentatori (Andrea Paci, Paolo Jellersitz, Luca Bonuccelli e Tiziana Gragnani) si sono rivelati la carta vincente, ma il Festival ha rivelato un lavoro corposo e dettagliato.
Troppe canzoni. Se una sbavatura si vuol proprio trovare, crediamo che 15 canzoni ammesse (erano 19 quelle presentate) siano troppe (e infatti la giuria ha avuto qualche problema e la qualità di alcune era un palmo al di sotto delle altre), ma nonostante questo la serata finale è stata contenuta in tempi più che decenti. Tornando proprio alla finale, toccanti le celebrazioni al lavoro dei carristi viareggini che non ci sono più, da Renato Galli a Silvano Avanzini, con filmati d'epoca commentati dalla emozionante voce di Brunello Romani. E quando sul palco è stato chiamato Arnaldo Galli, il pubblico ha decretato una standing ovation al decano dei carristi, con la sala tutta in piedi ad applaudire. Sempre in tema di carristi, è stato presentato il Palio delle Maschere, realizzato quest'anno da Luciano Tomei, con la collaborazione dell'eclettico Aurelio Martinelli.
Poi omaggi a Guido Niccolai, per aver favorito il ritorno del Carnevale in tv, e spazio alle Compagnie teatrali Banda di Matti, La Combriccola e Gruppo Teatrale Darsena, che hanno presentato le loro imminenti Canzonette. E infine, in attesa del verdetto finale, esibizione dei Masnada che da quest'anno torneranno ad allietare i Rioni con le loro canzoni dal vivo.
L'appuntamento alla prossima kermesse l'ha dato la Fondazione Carnevale tramite Loris Marchi, anch'egli ospite della serata: anche quest'anno la canzone vincitrice del Festival di Burlamacco sarà eseguita il 25 prossimo al Politeama durante la Canzonetta dei Rioni.
Il ricavato delle serate e delle iniziative collaterali (bandiere, CD delle canzoni e altri gadgets) andranno alla Croce Verde che lo devolverà a sostegno delle vittime della strage del 29 giugno. Il Carnevale 2010 ha ufficialmente preso il via, e meglio di così non poteva farlo.
I piazzamenti. Se una sorpresa c'è stata, invece, è per il secondo posto, conquistato da Luca Del Carlo con "Viareggio così bella", scritta dallo stesso cantante e arrangiata sempre da Passaglia. E' stata la sorpresa del Festival, anche perché, secondo le notizie filtrate dopo il concitato finale, la giuria aveva decretato un ex-aequo tra le prime due canzoni, sciolto poi dal presidente Egisto Olivi.
Al terzo posto un altro duo: Lorenzo Fiorentino e Silvia Barbieri con "Sognando Viareggio", di Bindi-Fiorentino. E l'altro premio in palio, l'ambitissimo "Pierino Ghilarducci" alla migliore interpretazione carnevalesca, ha decretato il cappotto di Cristiano Fubiani e Daniele Toscano, che portano a casa anche questo trofeo.
Carnevalari ok. Ma ad uscire vincitori dalle tre serate del Festival sono ancora una volta i Carnevalari. La serata finale è stata ulteriormente snellita e curata in tutti i minimi particolari, senza sbavature né note negative. Il certosino lavoro del movimento viareggino è stato ancora una volta ampiamente ricompensato dal successo avuto. Non solo i quattro presentatori (Andrea Paci, Paolo Jellersitz, Luca Bonuccelli e Tiziana Gragnani) si sono rivelati la carta vincente, ma il Festival ha rivelato un lavoro corposo e dettagliato.
Troppe canzoni. Se una sbavatura si vuol proprio trovare, crediamo che 15 canzoni ammesse (erano 19 quelle presentate) siano troppe (e infatti la giuria ha avuto qualche problema e la qualità di alcune era un palmo al di sotto delle altre), ma nonostante questo la serata finale è stata contenuta in tempi più che decenti. Tornando proprio alla finale, toccanti le celebrazioni al lavoro dei carristi viareggini che non ci sono più, da Renato Galli a Silvano Avanzini, con filmati d'epoca commentati dalla emozionante voce di Brunello Romani. E quando sul palco è stato chiamato Arnaldo Galli, il pubblico ha decretato una standing ovation al decano dei carristi, con la sala tutta in piedi ad applaudire. Sempre in tema di carristi, è stato presentato il Palio delle Maschere, realizzato quest'anno da Luciano Tomei, con la collaborazione dell'eclettico Aurelio Martinelli.
Poi omaggi a Guido Niccolai, per aver favorito il ritorno del Carnevale in tv, e spazio alle Compagnie teatrali Banda di Matti, La Combriccola e Gruppo Teatrale Darsena, che hanno presentato le loro imminenti Canzonette. E infine, in attesa del verdetto finale, esibizione dei Masnada che da quest'anno torneranno ad allietare i Rioni con le loro canzoni dal vivo.
L'appuntamento alla prossima kermesse l'ha dato la Fondazione Carnevale tramite Loris Marchi, anch'egli ospite della serata: anche quest'anno la canzone vincitrice del Festival di Burlamacco sarà eseguita il 25 prossimo al Politeama durante la Canzonetta dei Rioni.
Il ricavato delle serate e delle iniziative collaterali (bandiere, CD delle canzoni e altri gadgets) andranno alla Croce Verde che lo devolverà a sostegno delle vittime della strage del 29 giugno. Il Carnevale 2010 ha ufficialmente preso il via, e meglio di così non poteva farlo.
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