La protesta
LA CRISI
Mille euro di indennità per gli stagionali
Luca Cinotti
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LAVORO D’ESTATE. Quello del bagnino è uno dei più tipici impieghi stagionali della VersiliaIn tanti hanno cominciato a bussare alla porta dei patronati già a novembre, due mesi prima la data di apertura per la presentazione delle domande. I sindacati prevedono un aumento delle richieste di "disoccupazione con requisiti ridotti": tradotto, l'indennità che spetta ai lavoratori stagionali senza impiego
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VIAREGGIO. In tanti hanno cominciato a bussare alla porta dei patronati già a novembre, due mesi prima la data di apertura per la presentazione delle domande. I sindacati prevedono un aumento delle richieste di "disoccupazione con requisiti ridotti": tradotto, l'indennità che spetta ai lavoratori stagionali senza impiego.
Uno strumento che è già conosciuto da tempo, soprattutto in Versilia, dove l'incidenza del lavoro stagionale (nei bagni, nei ristoranti, nei locali, negli alberghi) è elevatissima. Una vera e propria boccata di ossigeno, riservata a chi può dimostrare di aver lavorato per almeno 78 giorni nell'anno precedente e di avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni (basta, in sostanza, aver lavorato almeno una settimana anche nel 2008).
«Dal quattro gennaio siamo già attivi - spiegano al patronato Cisl di Largo Risorgimento -. La richiesta è alta, come tutti gli anni». Gli uffici Cisl sono aperti tutte le mattine (eccetto il martedì) dalle 8,30 alle 12, il lunedì, martedì e giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30 e il secondo e quarto sabato del mese dalle 15,30 alle 18,30.
Anche la Cgil è mobilitata per accogliere le richieste, in orario 9-12,30 e 15-18,30.
Chi è interessato ha tempo tre mesi, visto che dovranno essere inoltrate all'Inps entro il 31 marzo di quest'anno.
Oltre ai requisiti ricordati sopra (e certificati dal datore di lavoro), per gli stranieri è richiesto anche il passaporto.
La disoccupazione "ridotta" viene pagata, al massimo, per 180 giorni, a seconda delle giornate effettivamente lavorate nel periodo in esame.
Ma quanto riscuote uno stagionale che ha accesso a questo strumento? Per i primi 120 giorni l'indennità giornaliera non va oltre il 35% della retribuzione media giornaliera, mentre si innalza al 40% per i periodi successivi. Sono comunque fissati tetti massimi all'assegno: si tratta di 858,58 euro per chi ha una retribuzione lorda mensile di 1.857,48 euro o meno e di 1.031,93 euro per chi supera questa cifra. L'indennità può essere riscossa allo sportello di un ufficio postale, oppure con un bonifico su un proprio conto corrente bancario o postale.
Lo strumento della disoccupazione "ridotta" viene applicato anche ai lavoratori dell'agricoltura. In questo caso, oltre alle 78 giornate lavorate, è richiesto un requisito aggiuntivo: l'iscrizione agli elenchi nominativi per un altro anno oltre quello cui si riferisce la richiesta di prestazione. O, in alternativa, un contributo settimanale per disoccupazione per attività non agricola versata anteriormente al biennio solare precedente la domanda (fino al 2007, insomma). Per i lavoratori dell'agricoltura l'indennità non può superare il 30% della retribuzione di riferimento.
Per tutti, in caso di respingimento della domanda, c'è la possibilità di fare ricorso al comitato provinciale Inps entro 30 giorni.
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