Il Tirreno

Versilia

carnevale

Rivoluzione giurie: ecco tutte le novità

Claudio Vecoli
<strong>TANTE NOVITÀ.</strong> I Migranti di Avanzini, carro vincitore dell’edizione 2009
◗
TANTE NOVITÀ. I Migranti di Avanzini, carro vincitore dell’edizione 2009

A ciascun costruttore non saranno conteggiati il voto più alto e il voto più basso fra quelli espressi

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Una sola giuria composta da dodici persone per stilare le classifiche di tutte e quattro le categorie in concorso. Nomi dei componenti tenuti segretissimi almeno fino al giorno dei verdetti per scongiurare pressioni e fughe di notizie. Criteri di compensazione dei voti per evitare pagelle troppo sbilanciate. Sono molte, quest'anno, le novità per quello che riguarda criteri e modalità con cui verranno stilate le classifiche di carri e mascherate.

Giuria unica. La prima, importante novità riguarda il numero delle giurie. Ormai da anni a stilare le classifiche delle costruzioni in concorso erano due: una che si occupava soltanto dei carri grandi e delle maschere isolate; una che giudicava esclusivamente carri piccoli e mascherate in gruppo. Da quest'anno, invece, le graduatorie saranno scritte da un'unica giuria che valuterà tutte le costruzioni in concorso.

Dodici, segretissimi nomi. Cambia anche il numero dei giurati. Vista l'importanza del verdetto - che da questa edizione servirà anche a stabilire promozioni e retrocessioni su base triennale - i membri della giuria unica saranno ben dodici. Il loro nome (come del resto già accaduto lo scorso anno) non verrà rivelato prima della lettura dei verdetti: una scelta del presidente della Fondazione, Giovanni Maglione, per evitare che i giurati possano subire le pressioni di qualche concorrente e, al tempo stesso, per scongiurare fughe di notizie. In nome della trasparenza, però, i dodici nomi saranno resi noti il giorno successivo all'ultimo corso e con essi anche le schede di valutazione di ciascuno di loro.
Quanto ai criteri di scelta, i personaggi che faranno parte delle giurie dovranno essere legati al Carnevale di Viareggio e con conoscenze e competenze nel mondo dell'arte, della cultura, dello spettacolo e - più in generale - della cartapesta.

Niente riunioni. Durante il periodo di Carnevale, i giurati non si incontreranno mai. Anzi. Proprio per evitare qualsiasi condizionamento, nessuno di loro conoscerà i nomi degli altri undici giurati. Solo il presidente della Fondazione, a cui spetta la scelta dei componenti, saprà chi sono tutti i componenti.

Schede e voti. Come lo scorso anno, le classifiche finali saranno il risultato della somma dei voti espressi (da uno a dieci) dai dodici giurati per ciascuna «voce» di giudizio (colore, movimento, modellatura, ecc.). Una somma che verrà fatta la domenica dell'ultimo corso mascherato direttamente nello studio del notaio, a cui saranno consegnate tutte le schede in busta chiusa dai singoli giurati. A quel punto il notaio stilerà le classifiche che saranno consegnate in busta chiusa e sigillata direttamente ad un rappresentante della Fondazione.

Pagelle ponderate. Per evitare che giurati troppo «partigiani» possano condizionare il verdetto, è stato deciso che per ciascun concorrente non saranno presi in considerazione il voto più alto e il voto più basso fra quelli attribuiti. Questo vuol dire che la somma presa in considerazione per stilare le classifiche sarà in realtà di soli dieci voti per ciascun costruttore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web