Il Tirreno

Versilia

INFLUENZA A IN VERSILIA

«Familiari colpiti, ma guariti»

Donatella Francesconi
«Familiari colpiti, ma guariti»

«Sì, il caso lo ricordo. Abbiamo anticipato il passaggio a Pisa per ricorrere all'Ecmo». A poche ore di distanza dalla morte di Lucia Navari, 32 anni, stroncata dal virus dell'influenza A/H1N1, Antonio Latella - direttore sanitario della Asl Versilia - ripercorre all'indietro i tempi del ricovero della giovane donna

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Sì, il caso lo ricordo. Abbiamo anticipato il passaggio a Pisa per ricorrere all'Ecmo». A poche ore di distanza dalla morte di Lucia Navari, 32 anni, stroncata dal virus dell'influenza A/H1N1, Antonio Latella - direttore sanitario della Asl Versilia - ripercorre all'indietro i tempi del ricovero della giovane donna: «Tutti gli altri componenti della famiglia avevano avuto l'influenza. Un dato caratteristico della pandemia. Ma tutti ne erano usciti senza problemi».

Lucia, però, al momento del ricovero al Versilia aveva una polmonite interstiziale da virus». Un quadro clinico che aveva indotto i medici del reparto di rianimazione - continua Latella - ad un consulto con i colleghi pisani dell'ospedale di Cisanello. Ai quali era subito apparso necessario un trasferimento.

«Lucia era stata risvegliata dal coma farmacologico», ricordano in paese a Vallecchia, «e aveva riconosciuto i suoi cari. La situazione era critica, ma venerdì sembrava ci fosse un barlume di speranza». Invece, sabato sera intorno alle 20, il cuore di Lucia ha ceduto, nonostante i tentativi di salvarla.

«Sono sconvolto: sono amici miei, due ragazzi eccezionali, una famiglia meravigliosa». Parla così il sindaco Massimo Mallegni al fianco del quale, Marco Tedeschi - marito di Lucia - si era candidato alle amministrative del 2005: «È una tragedia».

Due famiglie conosciute, a Pietrasanta, quelle dei due giovani sposi. Piero Navari, a lungo postino. E Franco Tedeschi, vice direttore di Ersu e direttore del coro di Santa Felicita, a Valdicastello. Il cui parroco, don Marco, non sa capacitarsi dell'accaduto.

Marco, diploma di geometra e dipendente di una ditta di movimentazione della terra. Sua moglie, Lucia, impiegata alla "Emi Srl", pochi minuti di strada da casa, a Solaio. Il loro bambino, due anni e mezzo. Un piccolo nucleo di felicità, straziato oggi da un'influenza che nessuno avrebbe immaginato così cattiva.

Oggi alle 14,30, nella chiesa di Vallecchia, l'ultimo saluto. Dopo che la salma della giovane donna sarà arrivata, in mattinata, dall'obitorio dell'ospedale di Cisanello. Al termine della funzione, il corpo di Lucia si avvierà alla cremazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web