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ANIMALI & BUROCRAZIA

Canile, c'è la gara per la gestione

Donatella Francesconi
Una visita del sindaco Luca Lunardini a canile di Viareggio; sotto, due immagini dei cani e delle gabbie
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Una visita del sindaco Luca Lunardini a canile di Viareggio; sotto, due immagini dei cani e delle gabbie

Il canile nella sede degli ex Macelli ha cambiato gestione. Dalle mani dell'Ente nazionale protezione animali, che doveva riconsegnarlo entro il 31 dicembre 2009, a quelle della cooperativa "Poseidon". Con un appalto per tre mesi e 17100 euro di compenso. In attesa della gara che è in via di pubblicazione

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VIAREGGIO. Il canile nella sede degli ex Macelli ha cambiato gestione. Dalle mani dell'Ente nazionale protezione animali, che doveva riconsegnarlo entro il 31 dicembre 2009, a quelle della cooperativa "Poseidon". Con un appalto per tre mesi e 17100 euro di compenso. In attesa della gara che è in via di pubblicazione.

Sono notizie date dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Strippoli, dirigente anche dell'ufficio animali del Comune. Ufficio al quale, ieri mattina, abbiamo chiesto la determina dell'affidamento temporaneo (tre mesi) alla Poseidon: «Sono un'impiegata e non posso senza autorizzazione del comandante», ci ha spiegato la signora Patrizia Demi. La determina, però, dal momento in cui viene firmata è pubblica, appesa all'albo pretorio e disponibile in segreteria generale. Dove l'abbiamo puntualmente ricevuta in copia. Datata 29 dicembre, riporta le modalità di scelta del gestore provvisorio: «Preso contatto e richiesta la migliore offerta a società sociale Cooperativa Poseidon, associazione "il Moscardino" e cooperativa sociale Crea, esaminata l'unica offerta pervenuta via fax, della Poseidon, ritenuta congrua e considerato che prevede l'impiego in servizio degli stessi dipendenti utilizzati dall'Enpa Onlus, si determina l'affidamento della gestione del canile sanitario municipale di Viareggio dal 1º dicembre 2010. Per tre mesi e comunque fino all'affidamento della gara per la gestione convenzionate del canile sanitario».

La gara è in pubblicazione, spiega Vincenzo Strippoli, «per un importo di 177mila euro (più Iva) per un periodo di due anni. Relativamente al servizio di gestione del canile municipale comprensoriale». Ovvero una struttura di tipo "sanitario" dove possano essere accolti i quattrozampe di tutti i comuni della Versilia. Il luogo fisico di questo tipo di canile - spiega ancora il comandante della polizia municipale - «al momento sarà l'attuale struttura degli ex Macelli». Ma il Comune di Viareggio, a fine luglio dello scorso anno, ha chiesto all'Ente Parco un nullaosta per «interventi di istallazione di strutture precarie per canile sanitario comunale temporaneo» in località "la Lisca". La prospettiva era quella di liberarsi dell'affitto degli ex Macelli costruendo una nuova struttura, di proprietà. Il Parco del presidente Giancarlo Lunardi ha autorizzato l'intervento, rilasciando il nullaosta all'istallazione - nell'area scelta - di «strutture precarie, facilmente rimovibili, destinate ad un canile sanitario a servizio del territorio comunale di Viareggio, per l'accoglienza di massimo 30 cani». Così il provvedimento numero 396/09. Che, però, l'amministrazione comunale sembra ignorare. «Tratteremo col Parco...», assicura il sindaco Lunardini. «Avevo sentito dire che ci potevano stare anche i cani di Massarosa», gli fa eco Strippoli: «Si vede che siete più informati di noi...».

Nessun canile comprensoriale alla "Lisca", dunque: «Il canile intercomunale - ribadisce Lunardi - non può stare nell'area del Parco. Il nostro nullaosta è definitivo e chiaro». Visto anche il parere dell'Autorità di bacino del Serchio. Che ricorda: «Il canile in oggetto dovrà avere carattere temporaneo, con un periodo di utilizzo non superiore a tre anni».

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