Il Tirreno

Versilia

binario sbagliato

Stazione, passeggeri furiosi

Donatella Francesconi
Passegggeri nel sottopasso della stazione
◗
Passegggeri nel sottopasso della stazione

«Ho uno spettacolo alle 18 a Milano e mi state dicendo che non ci sarò per un errore vostro!». Biglietteria della stazione, mezzogiorno e mezzo di ieri. Leonardo Marki Monteiro è un ballerino ed il treno gli è partito davanti: sul binario 3 invece che 4, come annunciato

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Ho uno spettacolo alle 18 a Milano e mi state dicendo che non ci sarò per un errore vostro!». Biglietteria della stazione, mezzogiorno e mezzo di ieri. Leonardo Marki Monteiro è un ballerino ed il treno gli è partito davanti: sul binario 3 invece che 4, come annunciato.

Leonardo è di Montecatini e da lì è arrivato a Viareggio per prendere l'Intercity 670 che da Viareggio va dritto a Milano. Orario comodo, nessun cambio. La soluzione più adatta. «Quando il treno è arrivato sul binario quattro - racconta - ho chiesto al capotreno se era quello che andava a Milano. Lui mi ha indicato l'altro binario e mi ha gelato: "No. Quello per Milano è partito adesso...". Il tempo di girarmi e me lo sono visto sfilare sotto gli occhi».

Il ragazzo, in compagnia di un amico, non è il solo passeggero ad essere rimasto vittima del mancato annuncio: «Dall'altoparlante hanno detto binario quattro in italiano ed in inglese per Milano», testimonia furibonda la signora Katherine Sawyer che con due bambini piccoli al seguito è diretta a Zurigo.

Ascolta e scuote la testa come chi ne ha viste tante, mister Joward Schonberger, 88 anni, editorialista del "The Journal of the San Juan Islands", arcipelago dello Stato di Washinghton. Anche lui diretto a Milano.

«Altri passeggeri che doveva raggiungere la Lombardia - racconta Leonardo - sono saliti sul treno sbagliato». In coda ai due sportelli aperti ci sono alcuni italiani che cercando di capire quale treno ci possa essere per riprendere il viaggio. Alla biglietteria spiegano che l'unica, a questo punto, è tornare a Firenze da dove c'è maggior transito per Milano. In una giornata, però, di treni sui quali non si può salire perché pieni. Da Viareggio, invece, di un diretto non si parla fino alle 17,36.

L'addetta alla biglietteria vuole chiudere lo sportello, per il cambio turno. Leonardo alza la voce, interviene anche al Polfer: «Mi hanno anche chiuso lo sportello in faccia», racconta il giovane ballerino costretto a tornare indietro, a Firenze. Katherin arriverà a Zurigo nel cuore della notte, con il rischio dei ritardi dovuti alle nevicate. Per mister Schonberger la fatica del viaggio si fa più pesante.

L'ufficio stampa di Fs spiega l'accaduto: «Il treno arriva a Viareggio alle 11,56 annunciato, a noi risulta, sul binario 3. Sul 4 fermava quello da Milano, alle 12. Mentre alle 12,02 riparte il convoglio per Milano. Forse un fraintendimento?». Una sovrapposizione di annunci, che in stazione si sentono sempre in maniera molto debole, mentre i quadri elettronici non sempre vengono aggiornati in tempo reale, provare per credere, con ritardi e variazioni di binari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa