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Altri smottamenti in collina

Altri smottamenti in collina

Una fetta di collina che improvvisamente si è abbassata, scivolando a valle, di oltre un metro. Le prime case, sul cucuzzolo ai Colli, sopra il cimitero di Nocchi, sono appena a tre metri in linea d'aria e per ora non hanno alcun segno di crepe o di cedimenti

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CAMAIORE. Una fetta di collina che improvvisamente si è abbassata, scivolando a valle, di oltre un metro. Le prime case, sul cucuzzolo ai Colli, sopra il cimitero di Nocchi, sono appena a tre metri in linea d'aria e per ora non hanno alcun segno di crepe o di cedimenti. Tanto che le famiglie che le abitano hanno preferito presidiarle piuttosto che obbedire all'ordinanza di evacuazione.
Una scelta che preoccupa la protezione civile. «L'ordinanza non è stata presa a cuor leggero - commenta il delegato alla protezione civile Fabrizio Pellegrini - visto che il sopralluogo è stato fatto alla presenza di un ingegnere e di due geologi. La frana verrà comunque tenuta sotto stretta osservazione».
Una frana, quella di Nocchi, che minaccia anche la strada di accesso che sale di fianco al cimitero. «Tutta colpa della nevicata sotto Natale - spiegano ai Colli - e poi dello scirocco ha sciolto tutto improvvisamente. Il terreno era già ben impregnato di acqua e non ha potuto assorbire anche le abbondanti piogge dei giorni scorsi».
L'acqua ha scavato solchi e portato giù fango e anche un paio di olivi. La zona, che è di proprietà privata, resterà sotto stretta osservazione della protezione civile anche nei prossimi giorni visto che previsioni dopo la tregua del fine settimana preannunciano altre perturbazioni.
Metato. Protezione civile e volontari della Croce Verde presidiano ancora la strada per Metato. Che resta libera alla circolazione ma presenta delle criticità rilevate anche da tecnici comunali e geologi. «Quanto prima appronteremo un progetto per il consolidamento del fronte sopra la strada», annuncia l'assessore ai lavori pubblici Mauro Santini.
Altre frane. La ricognizione dei tecnici sul territorio comunale ha ieri pomeriggio messo in luce una piccola costellazione di smottamenti in alcune frazioni, come Torcigliano, Casoli, La Culla. «Niente di preoccupante al momento - spiega Pellegrini - interverremo quanto prima».
I lavori. «Neve prima e poi pioggia: se, malgrado tutto, il territorio camaiorese ha retto all'urto di questo maltempo eccezionale è dovuto anche alle opere sui movimenti franosi, sul ripristino e la manutenzione dei terreni, sulla sicurezza idraulica che, in maniera costante, sono state realizzate negli ultimi anni. Un'azione di attenzione al territorio che dovrà essere tenuta anche negli anni a venire».

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