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Elisabeth Silva
È morta all'ospedale di Cisanello Elisabeth Silva, 36 anni, originaria dell’Ecuador, la trentaduesima vittima dell'esplosione alla stazione di Viareggio del 29 giugno.
Elisabeth aveva riportato ustioni su quasi il 50 per cento della superficie corporea ed era riuscita a superare le fasi più critiche nonostante le numerose complicanze sopraggiunte durante la degenza. A fine settembre aveva lasciato il centro ustionati dell'ospedale di Cisanello (Pisa) ed era stata trasferita al Versilia. Per raggiungere lo stadio del trasferimento la donna aveva subito numerosi interventi chirurgici. Poi, dopo circa un mese, Elisabeth era tornata al Cisanello, per essere sottoposta a un nuovo intervento chirurgico.
Proprio ieri i medici parlavano di un paio di mesi di degenza, ma mettevano in guardia dal rischio infezioni. La morte è sopraggiunta all'improvviso, inaspettatamente.
Elisabeth era stata investita dall'esplosione del carrocisterna di gpl mentre cenava con gli amici nella sua casa di via Ponchielli, assieme a un'altra vittima della strage, la connazionale Maddalena Oliva Cruz Ruiz. Allo stesso tavolo sedevano altre due vittime, i fratelli Abdekkatif e Nouredine Boumalhaf, che si erano ricongiunti da appena poche ore.
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