Il Tirreno

Versilia

VIABILITÀ

Nella giungla dei problemi irrisolti

Roy Lepore
Biciclette alla stazione
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Biciclette alla stazione

In alcuni casi qualcosa è stato risolto; ma purtroppo le situazioni da "lieto fine" restano in minoranza. Con l'anno che finisce, facciamo un punto sulle proteste e sulle segnalazioni che nel corso del 2009 sono giunte in redazione da parte dei nostri lettori.

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In alcuni casi qualcosa è stato risolto; ma purtroppo le situazioni da "lieto fine" restano in minoranza. Con l'anno che finisce, facciamo un punto sulle proteste e sulle segnalazioni che nel corso del 2009 sono giunte in redazione da parte dei nostri lettori.

Marciapiedi impraticabili. Sono presenti lungo la via Paladini al Varignano. In più di un caso abbiamo fatto presente che gli spazi ridotti non consentono il passaggio di carrozzine per disabili e per bambini. La causa è la presenza di alberi, pali dell'illuminazione e in alcuni punti di centraline telefoniche. Perfino l'Associazione mutilati e invalidi aveva segnalato le cose all'ex sindaco Marco Marcucci Risultato: nonostante il cambio di testimone tutto è rimasto tale e quale.

Strisce sbiadite. Segnaletica pressoché inesistente al Varignano con strisce pedonali che ormai sono solo un ricordo, segnali di stop che non si vedono con i pericoli che ne derivano per automobilisti e motociclisti.

Mezzi pesanti. Via Paladini al Varignano è transitata da mezzi pesanti che vanno a caricare la torba in Padule, percorrendo la strada a velocità sostenuta. Più di una segnalazione mette in risalto la vibrazione dei vetri delle finestre al passaggio dei camion.
Biciclette alla stazione. Qualcosa effettivamente è stato fatto. Ma il problema non è ancora scomparso. In piazza Dante ci sono ancora biciclette legate ai pali, che dimostrano il degrado della città.

Graffiti. Sono sempre più i muri imbrattati e le facciate di molte case, prese di mira dai graffiti. Il fatto che questo accada in moltissime altre città italiane è una magra consolazione.
Il cartello del mistero. Noi stessi l'abbiamo definita una "battaglia persa", perché nè con l'amministrazione Marcucci, nè con quella Lunardini, siamo riusciti, dopo le nostre innumerevoli segnalazioni, a far rimuovere il cartello assurdo alla Migliarina nei pressi del Consorzio di Bonifica che indica un mai realizzato "Centro Benessere Animale 500 mt. (Sea Acque Spa) Tel. 340 7419097". Una indicazione di una struttura che non esiste. Il numero di telefono che compare appartiene ad una impiegata di Sea che risponde dicendo. «E' rimasto il numero su alcuni cartelli, ma il Centro è chiuso». O meglio, mai aperto.

Strada senza protezione. Molti, negli anni, i veicoli che sono finiti nel fosso che costeggia via dei Platani e via Consorziale alla Migliarina dove manca una protezione. Non si sa chi debba collocare un guard-rail. Ogni tanto viene rifatto un po' l'asfalto, però il pericolo, specialmente di sera, permane.

Semaforo senza freccia. Sulla via Aurelia di fronte alla chiesa De Sortis al Varignano c'è un semaforo all'angolo con la via Paladini che non segnala con il verde la svolta a sinistra. Quando c'è il verde non si ferma nessuno che proviene lato Torre del Lago, quindi quasi nessuno riesca a svoltare, la maggior parte lo fanno con il rosso in modo pericoloso. Come mai non si può mettere una svolta a sinistra verde come hanno altri semafori?

Caos in Darsena. In attesa del famoso e mai realizzato asse di penetrazione, il traffico è sempre più nel caos, per l'irritazione dei residenti. Tanti appelli. Nessuno li ha raccolti.

Via della Gronda. Per la Migliarina è una delle vie di uscita ed entrata in città, però con le auto parcheggiate ai lati in certi momenti diventa difficile transitare. Nel tratto che va verso le Bocchette nessuno rispetta i limiti di velocità, con conseguenti incidenti e pericoli.

Escrementi sui marciapiedi. Accade un po' ovunque. Il nuovo assessore al decoro Athos Pastechi garantisce che sono fioccate le prime multe. Vediamo se serviranno a qualcosa.
Caos Largo Risorgimento. Il traffico in alcuni orari della giornata è congestionato perché il restringimento della strada rallenta la circolazione. Quando verrà trovata una soluzione, visto che una delle pochissime "porte" di accesso alla città?

Passaggio a livello via Comparini. Disagi senza rimedio per coloro che transitano in via Comparini. Devono sostare a lungo con le sbarre chiuse, al passaggio dei treni. Problema grave ma difficilmente risolvibile a breve.
Mercato dei fiori. Parole, parole, parole, cantava Mina alla Bussola anni fa; come quelle pronunciate un po' da tutti sulla realizzazione del mercato dei fiori per il quale c'è una capannone costato molto caro alla collettività. Prospettive immediate non ce ne sono.
Strada aperta. Si erano lamentati alcuni negozianti del centro (fraintesi, dicono loro, dagli organizzatori della festa) per la chiusura di alcune strade in occasione dell'iniziativa in via Regia. Nell'ultimo giorno della festa dopo la segnalazione, una strada è stata aperta.

Segnalata pista ciclabile. Quando è stata realizzata la ciclabile in via Zara, che arriva fino in Passeggiata, mancava un cartello che la segnalava, e questo era pericoloso. Dopo la segnalazione di alcuni cittadini che si erano rivolti al nostro giornale è stato collocato un cartello.
Marciapiedi inesistenti. Non ci sono marciapiedi alla nuova rotonda sulla via di Montramito all'altezza degli ex macelli ed è molto pericoloso per i pedoni, come risolvere questo problema?

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