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Versilia

Pietrasanta bambini ricoverati per intossicazione

Bimbi intossicati dopo la mensa

Il centro cottura di Strettoia che serve le mense scolastiche versiliesi
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Il centro cottura di Strettoia che serve le mense scolastiche versiliesi

Due bambini ricoverati a notte inoltrata all'ospedale Versilia in significativo stato di disidratazione causa vomito e diarrea, un terzo passato per il pronto soccorso con analoghi sintomi, un'altra decina - tutti che frequentano le materne di Pietrasanta e che avevano in precedenza mangiato alla mensa - alle prese con malesseri intestinali di vario genere

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PIETRASANTA. Due bambini ricoverati a notte inoltrata all'ospedale Versilia in significativo stato di disidratazione causa vomito e diarrea, un terzo passato per il pronto soccorso con analoghi sintomi, un'altra decina - tutti che frequentano le materne di Pietrasanta e che avevano in precedenza mangiato alla mensa - alle prese con malesseri intestinali di vario genere.

Malanno di stagione o intossicazione alimentare? Sulle due ipotesi avanzate dai medici ne sapremo di più nei prossimi giorni dopo che il servizio di prevenzione Asl avrà completato le analisi sui presunti campioni incriminati (si parla della pizza). Di certo, gli episodi, sempre nella giornata di ieri, hanno innescato un passaparola fra mamme e babbi, con telefonate incrociate ed interrogativi rilanciati ai responsabili dell'ufficio scuola comunale: nel mirino dei genitori richieste di spiegazioni sull'operato del servizio del centro cottura di Strettoia, gestito dalla Sodexho, già in passato motivo di polemiche e contestazioni.

«Della situazione sono venuta a conoscenza da diverse mamme che mi avevano segnalato i malesseri di bambini colpiti da vomito nel tardo pomeriggio di giovedì. Bambini - spiega il neopresidente della commissione mensa Cristina Lavorini - che avevano mangiato alla mensa. Al tempo stesso ero stata informata del ricovero di due piccoli che frequentano le materne Bibolotti dell'Africa».

Il menù di giovedì 17 dicembre, in tutte le materne, era pizza, prosciutto cotto, insalata e frutta. Allarmata per le lamentele diffuse la presidente Lavorini è andata all'ufficio scuola per fare presente la situazione ed ha chiesto di effettuare comunque analisi sui campioni di mangiare. Campioni che, da norma, dovrebbero rimanere in deposito 48 ore.

«Mi è stato assicurato - prosegue Lavorini - che avrebbe inviato fax o e-mail. Successivamente ho fatto visita nei 5 plessi che ospitano le materne e solo in uno di questi non è stata denunciata alcuna situazione anomala. Indignata mi sono recata direttamente all'Asl, dove mi hanno assicurato l'immediato controllo da parte dell' Asl 12 presso il centro cottura della Sodexho dei campioni del cibo di giovedì scorso, sottolineando però che l'esito degli esami non lo avremo prima del 23 dicembre. In attesa di saperne di più la dirigente ha ribadito, alla pari di tutti i genitori, la sua preoccupazione».

Secondo i numeri in possesso della commissione mensa sarebbero ben 10 i piccoli affetti da malesseri diffusi e quindi assenti nella giornata di ieri in classe alle Bibolotti e 5 nella materna Capoluogo, ma ci sarebbero assenti per malattia anche a Valdicastello e alla Quadrellara. Un quadro più preciso sul numero dei bambini intossicati ed eventuali correlazioni saranno chiarite nella giornata di oggi.

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