Sicurezza
Quel presepe sulla strage ferroviaria commuove tutti
Appoggiati alla balaustra del giardinetto di via Puccini, guardiamo in silenzio la scena del presepe di Antonella. È davvero impossibile non commuoversi. È dedicato apertamente alla strage del 29 giugno. Due cartelli anneriti, "via Porta Pietrasanta" e "via Ponchielli" dominano i lati della scena
TORRE DEL LAGO. Un altro, vicino a una rete di gomma arancione, simboleggia la stazione di Viareggio. Un percorso di detriti e tracce nere corre lungo il giardino.
La capanna della natività ospita la sacra famiglia in una costruzione diroccata, fatta di tegole spezzate e calcinacci, che richiama la devastazione del disastro ferroviario. Poi un messaggio, al centro: "Nell'accecante bagliore, nel calore della memoria, sarete per sempre la nostra stella cometa". E a terra ci sono trentuno figure bianche, angeli. Le trentuno vittime innocenti della notte che ha cambiato la storia di Viareggio.
Antonella Musetti, insieme ai bambini delle scuole, realizza e presenta presepi ogni anno, a fianco del negozio di frutta e verdura lungo il viale. Le sue scene hanno sempre qualcosa di originale, ma questa volta la scelta è stata speciale. Ci introduce seriamente a un Natale che passerà, per tutti noi, nel pensiero di chi è stato portato via dal mondo, quella notte; e nel pensiero di chi resta, nelle lacrime, senza certezze.
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