Il Tirreno

Versilia

QUANDO I CITTADINI S’ARRABBIANO

Treni strapieni, ora protestano in 550

Matteo Tuccini
Pendolari schiacciati nei vagoni del treno delle 7,51 per Pisa
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Pendolari schiacciati nei vagoni del treno delle 7,51 per Pisa

Tocca quota 550 la raccolta di firme contro il sovraffollamento del treno delle 7,51 per Pisa. «Solamente nell'ultima settimana - afferma il coordinatore dell'iniziativa Maurizio Pardini - abbiamo raccolto altre 150 proteste». E ora si muove anche la politica

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VIAREGGIO. Amministratori ed esponenti di partiti, infatti, si stanno interessando alla questione. E qualcuno ha già detto che salirà sulla corsa ormai celebre, per toccare con mano l'odissea che molti studenti e pendolari vivono ogni mattina, in vagoni stracarichi di persone. «Non è escluso - continua Pardini - che possa costituirsi un'associazione».

«Nuovi vagoni a doppio piano? Vedremo».
In una nota pubblicata ieri dal "Tirreno", Trenitalia dava la propria disponibilità a intervenire con investimenti e acquisti di nuovi vagoni a doppio piano per i convogli. In particolare, le Ferrovie ammettevano il disagio degli utenti sulla linea La Spezia-Pisa, ma aggiungendo che «il problema è limitato a 15' di viaggio, visto che gli studenti scendono tutti alla stazione di Pisa San Rossore».
Maurizio Pardini, lo studente di 20 anni promotore della petizione, non ne è molto convinto. «Credo proprio che le difficoltà del trasporto pubblico, e dei treni in particolare, non possano limitarsi a un caso particolarmente "sfortunato". Comunque, staremo a vedere».

Guai sulle altre linee.
Anche per altre linee arrivano numerose segnalazioni. Dopo la Viareggio-Pisa, uno studente di 25 anni ha posto l'attenzione sui guai della linea che passa da Lucca, e porta i pendolari viareggini in direzione Firenze. Un tragitto che soffre di problemi cronici, irrisolti dal consueto immobilismo (come ad esempio il mancato raddoppio della linea). E che rende praticamente impossibile recarsi dalla costa al capoluogo di regione. Tanto che alcuni sono costretti al ritorno a usare l'altra linea, quella via Empoli-Pontedera, scendendo poi a Pisa e aspettando la coincidenza per Viareggio. A quanto affermano i pendolari, infatti, Firenze-Viareggio richiede oltre 2 ore di permanenza sul treno.

Degrado.
Treni sovraffollati e in ritardo. Ma anche sporchi. Senza contare il degrado che si riscontra in molte stazioni. La battaglia degli utenti arrabbiati è su molti fronti. E non è escluso che si possa presto costituire un'associazione che rappresenti i pendolari che tutte le mattine salgono sui treni per dirigersi al lavoro, a scuola o all'università.

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