Il Tirreno

Versilia

Fondi di solidarietà

Cinque milioni in 5 mesi

Donatella Francesconi
<strong>IL GRID0.</strong> È la richiesta di un’intera città
◗
IL GRID0. È la richiesta di un’intera città

Cinque mesi, dal 29 giugno di gas, fuoco, morte e distruzione. E cinque milioni raccolti attraverso i canali della solidarietà, o stanziati da enti diversi dal Comune, e distribuiti a famiglie e aziende colpite dal disastro. Al quadro, per completezza, vanno aggiunte altre somme ancora nel "salvadanaio", per dirla con le parole del sindaco Luca Lunardini. Ecco a che punto siamo

3 MINUTI DI LETTURA






VIAREGGIO. Cinque mesi, dal 29 giugno di gas, fuoco, morte e distruzione. E cinque milioni raccolti attraverso i canali della solidarietà, o stanziati da enti diversi dal Comune, e distribuiti a famiglie e aziende colpite dal disastro. Al quadro, per completezza, vanno aggiunte altre somme ancora nel "salvadanaio", per dirla con le parole del sindaco Luca Lunardini. Ecco a che punto siamo.
Il milione Misericordia. È quello che arriva dalla Gatx, la società austriaca proprietaria del carro rovesciatosi sui binari a ridosso di via Ponchielli. L'avvocato milanese che la rappresenta tiene i rapporti con l'associazione di Roberto Monciatti. Cui va «per gli scopi assistenziali che gli sono propri» il "famoso" milione che diventa, poi, 1074355,07 euro. La cifra è stata tutta spesa.
Cinquemila euro a 53 famiglie e 5mila a 24 aziende della "zona rossa"; 5mila a 7 famiglie che abitavano in zone adiacenti; 7500 euro per i veicoli distrutti (per moto e motorini si arrivava fino a 3mila euro) per un totale di circa 100 mezzi; 2500 ciascuna a 58 tra sfollati e ricoverati, in aggiunta ai 5mila erogati subito.
Conto del Comune. Meno di 300mila euro (274481 a oggi), per lo più donati da cittadini e piccole imprese. L'amministrazione ha scelto di impegnare 100mila euro per partecipare al sostegno di bambini e ragazzi insieme alla Croce Verde: 20 borse di studio per due anni destinate anche ai figli, residenti all'estero, degli stranieri morti o feriti nella strage. Altri cinquantamila euro, secondo i dati dell'ufficio dell'assessore Fantoni, sono stati destinati a quelle aziende che non avevano ancora ricevuto alcun contributo. Così come altri 97mila euro sono stati distribuiti per l'acquisto di veicoli destinati a chi, in un primo momento, era rimasto fuori dal conto. Una cifra che dovrebbe tornare al Comune grazie alla Regione.
Nella cifra sono compresi anche i 15mila euro (cifra indicata dal Comune) raccolti con la serata promossa dal Festival Gaber.
La Regione. Fin da subito la Regione ha stanziato per Viareggio 2 milioni. Ne sono stati utilizzati uno e mezzo. Per affitti o sistemazioni diverse per chi è rimasto senza casa (oltre 200mila euro per un totale di 20 famiglie); per i funerali di Stato (300mila); per interventi di Protezione civile (400mila); per la bonifica dell'area colpita (420mila); per ripulire la zona dall'amianto (150mila).
Croce Verde. Grande la solidarietà intorno all'associazione di volontariato i cui mezzi sono andati tutti distrutti nel disastro, con danni anche alla sede ed un volontario ricoverato per un mese in ospedale. Quasi 900mila euro le donazioni sul conto corrente, di cui 100mila sono andati per le borse di studio destinate a bambini e ragazzi; 289mila euro sono stati spesi per le ambulanze; 83048 sono state destinate alle vittime (quante?).
Friends for Viareggio. Con la "Partita del cuore" sono stati raccolti 28835 euro. A metà settembre ne erano stati spesi 12mila.
Da spendere. Ci sono i 302mila euro del "Concertome" di Zucchero, ma anche il milione messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, e un altro milione stanziato dalla Banca del Monte per prestiti a tasso zero. E, ancora: 150mila euro deliberati dalla Provincia più 50mila dalla Fondazione Banca del Monte.
Oltre ai 70mila euro messi a disposizione dalla Caritas per due borse-lavoro destinate a due donne che hanno perso il capofamiglia. Le persone interessate sono ancora in attesa, perché l'intervento non è ancora operativo.
Grido di aiuto. Cinque milioni spesi. Ma per Brahim Ajdir, 39, ferito quella notte mentre aspettava il treno per Pisa, nemmeno un euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa