Sicurezza
tradizioni
I bimbi costruisconoburattini e oggetti della Versilia storica
Simone Tonini
◗
Il Museo di Seravezza (in alto) e due degli oggetti che verranno ricreatiFar imparare ai bambini la storia locale e l'identità del territorio, attraverso visite guidate al museo e dei laboratori didattici dove possono ricreare oggetti come burattini o oggetti legati agli antichi mestieri della Versilia
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SERAVEZZA. È questo lo scopo di un progetto organizzato dal Comune di Seravezza, insieme al Museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia storica situato nel Palazzo Mediceo di Seravezza.
Il progetto è dedicato ai bambini delle scuole materne ed elementari, per l'anno scolastico 2009-2010.
Gli obiettivi, i contenuti dei percorsi e le modalità di partecipazione saranno presentati in un incontro rivolto agli insegnanti che si terrà domani dalle 11 alle 12 nelle Scuderie granducali in via del Palazzo a Seravezza.
«Si tratta di percorsi didattici permanenti - spiegano gli assessori alla cultura Franco Carli e alla pubblica istruzione Stefano Faraboschi - con una serie di appuntamenti dove i laboratori integrano la visita guidata attraverso percorsi mirati, per far crescere nei bambini la conoscenza delle risorse artistiche, storiche, culturali della Versilia storica in un periodo che va dall'Ottocento al Novecento».
Sono stati organizzati ventotto laboratori suddivisi tra le fasce di età con due percorsi tematici: il primo, pensato per i più piccoli dell'ultimo anno delle materne e della prima elementare, riguarderà gli usi e costumi.
Il secondo avrà come tema il marmo con due livelli di approfondimento: uno per la seconda e terza elementare, l'altro per la quarta e quinta.
«Le attività sono previste da metà gennaio alla fine di maggio del 2010 - proseguono gli assessori - vi possono partecipare tutte le scuole toscane interessate. Basterà prenotarsi al museo e versare una quota, pari a due euro per bambino, destinata all'acquisto dei materiali di laboratorio. Al termine del percorso, gli oggetti realizzati dagli alunni potranno essere portati a casa come ricordo dell'esperienza».
I percorsi sono curati dal Museo in collaborazione con D&BACT Group s.c. di Modena, che si occuperà di condurre i laboratori creativi condotti dall'educatrice Laura Discini.
«Si tratta di un traguardo importante - aggiungono Carli e Faraboschi - perché è la prima volta che insieme alle visite guidate nel museo uniamo i laboratori didattici. Un progetto che ci permette di alzare lo standard culturale della nostra struttura museale, che punta in alto».
Per informazioni: ufficio cultura e turismo del Comune di Seravezza, tel. 0584 756100; email: museo @comune.seravezza.lucca.it; www.palazzomediceo.com, www.facebook.com/palazzo.mediceo.
Il progetto è dedicato ai bambini delle scuole materne ed elementari, per l'anno scolastico 2009-2010.
Gli obiettivi, i contenuti dei percorsi e le modalità di partecipazione saranno presentati in un incontro rivolto agli insegnanti che si terrà domani dalle 11 alle 12 nelle Scuderie granducali in via del Palazzo a Seravezza.
«Si tratta di percorsi didattici permanenti - spiegano gli assessori alla cultura Franco Carli e alla pubblica istruzione Stefano Faraboschi - con una serie di appuntamenti dove i laboratori integrano la visita guidata attraverso percorsi mirati, per far crescere nei bambini la conoscenza delle risorse artistiche, storiche, culturali della Versilia storica in un periodo che va dall'Ottocento al Novecento».
Sono stati organizzati ventotto laboratori suddivisi tra le fasce di età con due percorsi tematici: il primo, pensato per i più piccoli dell'ultimo anno delle materne e della prima elementare, riguarderà gli usi e costumi.
Il secondo avrà come tema il marmo con due livelli di approfondimento: uno per la seconda e terza elementare, l'altro per la quarta e quinta.
«Le attività sono previste da metà gennaio alla fine di maggio del 2010 - proseguono gli assessori - vi possono partecipare tutte le scuole toscane interessate. Basterà prenotarsi al museo e versare una quota, pari a due euro per bambino, destinata all'acquisto dei materiali di laboratorio. Al termine del percorso, gli oggetti realizzati dagli alunni potranno essere portati a casa come ricordo dell'esperienza».
I percorsi sono curati dal Museo in collaborazione con D&BACT Group s.c. di Modena, che si occuperà di condurre i laboratori creativi condotti dall'educatrice Laura Discini.
«Si tratta di un traguardo importante - aggiungono Carli e Faraboschi - perché è la prima volta che insieme alle visite guidate nel museo uniamo i laboratori didattici. Un progetto che ci permette di alzare lo standard culturale della nostra struttura museale, che punta in alto».
Per informazioni: ufficio cultura e turismo del Comune di Seravezza, tel. 0584 756100; email: museo @comune.seravezza.lucca.it; www.palazzomediceo.com, www.facebook.com/palazzo.mediceo.
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