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Versilia

i chioschi

Il mercato perde i suoi platani

Donatella Francesconi
la galleria coperta nel progetto
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la galleria coperta nel progetto

Via i platani, anima del volto storico di piazza Cavour e del suo mercato, il "Piazzone" da sempre. È un passaggio chiave del progetto messo a punto dall'architetto Giannini e portato all'attenzione della Regione per la corsa ai finanziamenti del Piuss

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VIAREGGIO. Ora che Firenze ha dato il via libera, entro il primo marzo il Comune deve presentarsi con tutte le carte della cantierabilità, oltre che con la propria quota di co-finanziamento.

In queste settimane si susseguono gli incontri tra uffici, assessorati (Cima e Bucciarelli), Consorzio "il Pellicano" e Libero comitato cittadino. Nello stesso lasso di tempo la giunta Lunardini con un blitz toglie il coordinamento dei progetti all'architetto Franco Allegretti (urbanistica) per passarlo nelle mani dell'ingegnere Riccardo Raffaelli (lavori pubblici) e subito dopo cambia idea, precisando - con un'altra delibera - che i due dovranno lavorare insieme, alla pari.

L'addio ai platani (poi da ripiantare) sembra sicuro: «Ci hanno detto che hanno il cancro rosso e che andranno a cadere», spiega Stefano Francesconi, presidente del "Pellicano". La Sovrintendenza avrebbe sciolto gli indugi e acconsentito.

Una volta rimosse le piante, il progetto prevede chioschi da 25 metri quadrati (da assegnare in concessione con buona pace di chi, in assenza di regole certe, ha acquistato il banco) con servizio igienico all'interno, e possibilità di un secondo piano ad uso magazzino. Tutto in ferro e vetro inseguendo l'originario marchio liberty dell'intero Piazzone. Difficile pensare, anche ad occhio, che la merce possa stare esposta tutto intorno come oggi. Anche considerando che i chioschi verrebbero "accoppiati" e che i percorsi pedonali verrebbero coperti da galleria in plexigas per proteggere gli acquirenti dal maltempo. Non tutti, inoltre, potrebbero mantenere l'attuale localizzazione: «Come sarà deciso chi cambia e chi no?», è la domanda del Consorzio.

Le pescherie. Cuore del Piazzone, il progetto elaborato prevede il loro totale smantellamento. Per fare largo ad uno spazio a verde e ad un certo numero di chioschi. Peccato che le costruzioni siano, di fatto, la parte più nuova del mercato all'aperto. E che la nostra resti, una città di mare e anche di pesca. Lo smantellamento della struttura non vedrebbe favorevole Riccardo Raffaelli. Ed il presidente del Consorzio, lancia un'idea già accarezzata: «Se proprio gli spazi non dovessero essere dedicati al commercio, perché non trasformali in un luogo dove i genitori possano lasciare i bambini in tutta sicurezza durante gli acquisti nel centro città?».

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