Il Tirreno

Versilia

UN WEEKEND DRAMMATICO

Ansia per Sonia e Daniele

Ansia per Sonia e Daniele

Lottano entrambi tra la vita e la morte, ricoverati uno nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Pisa, l'altra nel medesimo reparto dell'ospedale di Livorno: da una parte Daniele Ramacciotti, trentuno anni, figlio dell'ex sindaco Alberto

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MASSAROSA. Lottano entrambi tra la vita e la morte, ricoverati uno nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Pisa, l'altra nel medesimo reparto dell'ospedale di Livorno: da una parte Daniele Ramacciotti, trentuno anni, figlio dell'ex sindaco Alberto (oggi esponente del Partito democratico e funzionario Inps). Dall'altra Sonia Malta, sessantatré anni, di Massarosa. Sabato sera, poco prima di cena, il giovane ha travolto la donna con la sua moto sulla Sarzanese. Ora il loro destino è legato ad un filo.

Ieri da Pisa e Livorno non sono arrivate nuove notizie. Né nel bene, né nel male. Daniele deve fare i conti con un grosso ematoma cerebrale che preoccupa non poco i medici del Santa Chiara. E che lo rende attualmente inoperabile. Unico elemento che può lasciar spazio ad una flebile speranza è il tempo che passa. Ma nessuno - a cominciare proprio dai familiari - si lascia andare a facili ottimismi.

Condizioni stazionarie anche per Sonia Malta, che resta a sua volta in prognosi riservata.

Come detto, tutto è successo sabato poco prima dell'ora di cena. Daniele viaggia in sella alla propria moto, una «600» di cilindrata, seguito a ruota da un amico. Quando i due ragazzi arrivano all'altezza del rivenditore di scooter sulla Sarzanese trovano la solita coda delle ore di punta. Daniele fa per superare la colonna delle auto sulla statale, quando all'improvviso si trova davanti Sonia Malta che attraversa la strada dal negozio del macellaio alla rivendita di scooter, gestita dal genero.

Impossibile evitare l'impatto. La moto travolge in pieno la donna, poi termina la propria corsa nel peggiore dei modi: per Daniele Ramacciotti un trauma carico e fratture multiple; e trauma cranico anche per la donna a piedi. Illeso, per fortuna, l'amico di Daniele. Davanti ai cui occhi si consuma la tragedia.

Entrambi sono trasportati a sirene spiegate al pronto soccorso dell'ospedale, apparentemente non in condizioni così gravi. E invece, una volta arrivati al «Versilia», i primi esami evidenziano delle gravi complicazioni. I medici del pronto soccorso - in assenza di un reparto di neurochirurgia al «Versilia» - decidono così di trasferire entrambi. Le condizioni del ragazzo, infatti, sono precipitate poco dopo l'incidente a causa di un vastissimo ematoma cerebrale, che si è aggiunto alle numerose fratture e quindi viene trasportato in ambulanza al Santa Chiara di Pisa. Ricovero nella notte anche per Sonia Malta, che è stata trasportata invece a Livorno per essere sottoposta ad intervento chirurgico. In tutti e due i casi la prognosi è riservatissima. E, soprattutto nel caso di Daniele, si teme che il giovane possa non farcela. Nella giornata di ieri nessuna novità: le condizioni di entrambi sono stazionarie. Ma la vita di entrambi resta attaccata ad un filo. Al quale tutti si attaccano con fede e speranza.

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