Il dolore
VIAREGGIO
Un libro dei pompieri sulla strage
Cla.Ve.
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Due immagini dei vigili del fuoco dopo la strageUn libro scritto dai vigili del fuoco su quanto accaduto la notte del 29 giugno e nei giorni immediatamente successivi al disastro ferroviario che ha segnato per sempre Viareggio.
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VIAREGGIO. Un libro scritto dai vigili del fuoco su quanto accaduto la notte del 29 giugno e nei giorni immediatamente successivi al disastro ferroviario che ha segnato per sempre Viareggio.
Ricordi, emozioni, speranze, illusioni scritti dalla penna di chi, quei drammatici momenti, li ha vissuti sulla propria pelle, rischiando direttamente la vita in prima persona. Ci hanno pensato per giorni e giorni, i pompieri della caserma di Viareggio. Poi, dopo aver contattato molti dei compagni di lavoro di altre sedi che in quei giorni li hanno aiutati sul campo, hanno deciso di dare il loro contributo anche sul fronte delle testimonianze.
«Quel treno maledetto» - titolo ancora provvisorio pensato per il libro, che vedrà la luce poco prima di Natale - non sarà soltanto un volume di cronaca scritto da alcuni dei protagonisti di quei giorni. Ma raccoglierà anche le sensazioni di chi per primo ha soccorso le persone ustionate, ha cercato di limitare gli effetti delle fiamme, ha scavato fra le macerie. Il ricavato sarà poi destinato alle vittime della strage.
Ricordi, emozioni, speranze, illusioni scritti dalla penna di chi, quei drammatici momenti, li ha vissuti sulla propria pelle, rischiando direttamente la vita in prima persona. Ci hanno pensato per giorni e giorni, i pompieri della caserma di Viareggio. Poi, dopo aver contattato molti dei compagni di lavoro di altre sedi che in quei giorni li hanno aiutati sul campo, hanno deciso di dare il loro contributo anche sul fronte delle testimonianze.
«Quel treno maledetto» - titolo ancora provvisorio pensato per il libro, che vedrà la luce poco prima di Natale - non sarà soltanto un volume di cronaca scritto da alcuni dei protagonisti di quei giorni. Ma raccoglierà anche le sensazioni di chi per primo ha soccorso le persone ustionate, ha cercato di limitare gli effetti delle fiamme, ha scavato fra le macerie. Il ricavato sarà poi destinato alle vittime della strage.
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