Il Tirreno

Versilia

Denunciati i 31 ultras del Viareggio che diedero l'assalto a quelli lucchesi

Armati di spranghe, danneggiarono un'auto e un pullman dei tifosi della Lucchese incrociati lo scorso ottobre su una piazzola di sosta fra Arezzo e Sansepolcro. Nei confronti di tutti dei 31 tifosi sono state avviate le procedure per il daspo, tra loro anche due minorenni. In casa avevano passamontagna, felpe, mazze da baseball, un pugnale e droghe

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VIAREGGIO (LUCCA) - Trentuno tifosi del Viareggio, fra i quali due minori, sono stati denunciati per gli incidenti avvenuti il 4 ottobre con i tifosi della Lucchese, in una piazzola di sosta fra Arezzo e Sansepolcro. In quell'occasione, i tifosi viareggini, armati di spranghe, danneggiarono un'auto e un pullman dei sostenitori della Lucchese.

Lo scontro ci fu quando i viareggini, che stavano andando in trasferta a Perugia, incrociarono un autobus e alcune auto con sostenitori della Lucchese, diretti a Gubbio. Tra le due tifoserie c'è una storica rivalità, che negli ultimi tempi si è fatta più accesa perché, a metà agosto, nell'incontro di Coppa Italia Lucchese-Viareggio, alcuni ultrà della formazione di casa intonarono cori riferiti alla strage di Viareggio.

Le indagini sull'episodio del 4 ottobre sono state svolte dalla questura di Lucca e dalle digos di Lucca e Perugia. Ieri, gli investigatori hanno perquisito le abitazioni dei tifosi denunciati, sequestrando passamontagna, felpe, mazze da baseball, un pugnale e sostanze stupefacenti: due tifosi sono stati denunciati anche per la droga. Nei confronti di tutti dei 31 tifosi sono state avviate le procedure per il daspo.

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di Redazione web