Il dolore
primi tre verbali
Falsi, fioccano le "minimulte"
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CONTRASTO. Venditori abusivi a ForteL'estate è finita ma, come accade ormai da tempo, non sfumano le presenze di venditori abusivi e di merce contraffatta, soprattutto il mercoledì e nei fine settimana, in virtù di una clientela sempre cospicua, che pur di sfoggiare un orologio griffato o una borsa di marca si lascia sedurre dal falso
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FORTE. L'estate è finita ma, come accade ormai da tempo, non sfumano le presenze di venditori abusivi e di merce contraffatta, soprattutto il mercoledì e nei fine settimana, in virtù di una clientela sempre cospicua, che pur di sfoggiare un orologio griffato o una borsa di marca si lascia sedurre dal falso. La novità è che il comune di Forte cambia strategia verso gli acquirenti: basta con le rare maxi multe dagli importi stratosferici, che vengono puntualmente impugnate, da chi viene sorpreso a fare questi acquisti illegali, e via libera ad una serie di sanzioni minori, ma probabilmente più efficaci per chi acquista merce contraffatta.
Da poche settimane, infatti, sono entrati in vigore i nuovi importi delle multe per questo tipo di reati e il Comando di polizia municipale mi, nei giorni scorsi, non ha perso tempo, sanzionando con tre verbali altrettanti incauti acquirenti di prodotti dai marchi contraffatti. Duecento euro e il sequestro del materiale sono la sanzione che viene adesso applicata dagli agenti, che, sabato al pontile e mercoledì mattina al mercato settimanale hanno intercettato queste tre persone proprio quando avevano appena ultimato le trattative e l'acquisto dal solito abusivo di turno, di merce contraffatta. «È nostra intenzione proseguire con controlli capillari sul territorio - ha spiegato il sindaco Umberto Buratti - al fine di scoraggiare sempre più questo comportamento illegale da parte della gente, oltre naturalmente di portare avanti il sequestro della merce ai venditori e procedere con le denunce o il loro fermo, laddove la legge ne imponga la necessità.
«Sono però convinto che questa riduzione delle multe ai clienti si rivelerà uno strumento sicuramente più efficace per scoraggiare questi commerci all'insegna dell'illegalità, dal momento che una sanzione spropositata come quelle che erano applicate in passato, spingeva inevitabilmente chi la subiva all'impugnazione, rinviandone e allentandone l'effetto».
Resta dunque da vedere la prova alla distanza di questo nuovo modo di scoraggiare queste vendite, ma è probabile che il timore di una sanzione non pesantissima ma comunque cospicua, induca ora a maggiore cautela, visto che la strada del ricorso sarebbe economicamente svantaggiosa.
R.F.
Da poche settimane, infatti, sono entrati in vigore i nuovi importi delle multe per questo tipo di reati e il Comando di polizia municipale mi, nei giorni scorsi, non ha perso tempo, sanzionando con tre verbali altrettanti incauti acquirenti di prodotti dai marchi contraffatti. Duecento euro e il sequestro del materiale sono la sanzione che viene adesso applicata dagli agenti, che, sabato al pontile e mercoledì mattina al mercato settimanale hanno intercettato queste tre persone proprio quando avevano appena ultimato le trattative e l'acquisto dal solito abusivo di turno, di merce contraffatta. «È nostra intenzione proseguire con controlli capillari sul territorio - ha spiegato il sindaco Umberto Buratti - al fine di scoraggiare sempre più questo comportamento illegale da parte della gente, oltre naturalmente di portare avanti il sequestro della merce ai venditori e procedere con le denunce o il loro fermo, laddove la legge ne imponga la necessità.
«Sono però convinto che questa riduzione delle multe ai clienti si rivelerà uno strumento sicuramente più efficace per scoraggiare questi commerci all'insegna dell'illegalità, dal momento che una sanzione spropositata come quelle che erano applicate in passato, spingeva inevitabilmente chi la subiva all'impugnazione, rinviandone e allentandone l'effetto».
Resta dunque da vedere la prova alla distanza di questo nuovo modo di scoraggiare queste vendite, ma è probabile che il timore di una sanzione non pesantissima ma comunque cospicua, induca ora a maggiore cautela, visto che la strada del ricorso sarebbe economicamente svantaggiosa.
R.F.
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