Finanza
Uno psicologo per i comunali
Luca Basile
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BANDO. Arriverà uno psicologo per i 230 dipendenti del comune di PietrasantaPer cinque mila euro complessivi dovrà collaborare con il medico per la "valutazione del rischio stress lavoro correlato": individua le situazioni di disagio e interviene per consentire al lavoratore di esercitare la propria mansione in un contesto "non penalizzante per la propria persona". Il "parco clienti" è formato dai 230 dipendenti comunali
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PIETRASANTA. Arriva lo psicologo in Comune. Per carità, i dipendenti di palazzo non sono sull'orlo di una crisi di nervi e quindi, per quanto ne sappiamo, non necessitano di un supporto da parte di un professionista del ramo, ma più semplicemente l'amministrazione Mallegni, dando seguito ad un decreto legge del 2008 sul testo unico della sicurezza, che a sua volta recepisce una normativa europea, ha deciso di individuare, tramite bando, appunto la figura di uno psicologo per la valutazione del rischio stress lavoro correlato.
E quali sarebbero i rischi che lo psicologo sarà chiamato a monitorare? Tutto e ancora di più. Per intendersi il carico di lavoro, la flessibilità, il rispetto della stabilità, lo sviluppo e la crescita professionale, la qualità dell'ambiente fisico sempre di lavoro, la qualità della relazione e molto altro ancora. In sostanza, lo psicologo, come si legge nel bando, «collabora con il medico competente, con i dirigenti - datori di lavoro dell'Ente, al fine di valutari i rischi connessi allo stress-lavoro correlato» e là dove individua situazioni di disagio, le deve evidenziare al Comune. Che a sua volta dovrà intervenire per consentire al lavoratore di esercitare la propria mansione in un contesto non penalizzante per la propria persona.
Psicologo che svolgerà il suo incarico a palazzo comunale in locali scelti preventivamente e che avrà in dote un potenziale "parco clienti" pari a 230 unità, quanti sono, appunto, i dipendenti comunali. L'importo del servizio? «Non dovrà superare i 5 mila euro per tutta la durata dell'incarico» precisa il testo del bando mentre la domanda per partecipare alla selezione dovrà essere recapitata all'ufficio protocollo in municipio entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito internet del Comune. Al di là delle facili ironie l'incarico rientra, a pieno titolo, nel complesso capitolo della sicurezza sui luoghi di lavoro, considerando anche il carattere "usurante" di taluni impieghi dal punto di vista psicologico per la delicatezza di situazioni vissute a contatto con certe categorie di cittadini: pensiamo ad esempio agli addetti degli uffici cimitero, sociale, casa, ma il discorso potrebbe essere molto più ampio.
Da qui la chiamata dello psicologo che oltre a fare una relazione sul contesto di lavoro, consiglierà determinati "accorgimenti" per prevenire e gestire eventuali situazioni a rischio.
E quali sarebbero i rischi che lo psicologo sarà chiamato a monitorare? Tutto e ancora di più. Per intendersi il carico di lavoro, la flessibilità, il rispetto della stabilità, lo sviluppo e la crescita professionale, la qualità dell'ambiente fisico sempre di lavoro, la qualità della relazione e molto altro ancora. In sostanza, lo psicologo, come si legge nel bando, «collabora con il medico competente, con i dirigenti - datori di lavoro dell'Ente, al fine di valutari i rischi connessi allo stress-lavoro correlato» e là dove individua situazioni di disagio, le deve evidenziare al Comune. Che a sua volta dovrà intervenire per consentire al lavoratore di esercitare la propria mansione in un contesto non penalizzante per la propria persona.
Psicologo che svolgerà il suo incarico a palazzo comunale in locali scelti preventivamente e che avrà in dote un potenziale "parco clienti" pari a 230 unità, quanti sono, appunto, i dipendenti comunali. L'importo del servizio? «Non dovrà superare i 5 mila euro per tutta la durata dell'incarico» precisa il testo del bando mentre la domanda per partecipare alla selezione dovrà essere recapitata all'ufficio protocollo in municipio entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito internet del Comune. Al di là delle facili ironie l'incarico rientra, a pieno titolo, nel complesso capitolo della sicurezza sui luoghi di lavoro, considerando anche il carattere "usurante" di taluni impieghi dal punto di vista psicologico per la delicatezza di situazioni vissute a contatto con certe categorie di cittadini: pensiamo ad esempio agli addetti degli uffici cimitero, sociale, casa, ma il discorso potrebbe essere molto più ampio.
Da qui la chiamata dello psicologo che oltre a fare una relazione sul contesto di lavoro, consiglierà determinati "accorgimenti" per prevenire e gestire eventuali situazioni a rischio.
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