Il Tirreno

Versilia

CARNEVALE 2010: I BOZZETTI

E fra i carri piccoli trionfa la satira

Simone Pierotti
E fra i carri piccoli trionfa la satira

Se nella categoria maestra se ne sono occupati in pochi, la satira politica spadroneggia in seconda categoria: il bersaglio preferito dei carristi è il premier Silvio Berlusconi, ma vanno forte anche i principali esponenti di centrodestra e centrosinistra. In due carri, poi, c'è anche Barack Obama

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VIAREGGIO. Se nella categoria maestra se ne sono occupati in pochi, la satira politica spadroneggia in seconda categoria: il bersaglio preferito dei carristi è il premier Silvio Berlusconi, ma vanno forte anche i principali esponenti di centrodestra e centrosinistra. In due carri, poi, c'è anche Barack Obama, il presidente Usa recentemente insignito del Nobel per la pace.

Economica follia di Jacopo Allegrucci. Una Statua della Libertà decadente circondata da leoni e dragoni: è la metafora dell'economia americana colpita al cuore dalla crisi mondiale contrapposta alla forza della Cina. Sul retro della costruzione una grande macchina ad ingranaggi, simbolo dell'economia mondiale. A salvare gli Usa dal baratro ci proverà il presidente Obama, qui raffigurato nei panni di Superman.

Nel paese delle meraviglie di Emilio Cinquini. La storia di Alice, nata dalla mente di Lewis Carroll, viene riproposta in chiave satirica: la protagonista ha però le sembianze di Silvio Berlusconi, mentre Gianfranco Fini è il cappellaio matto ed il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il bianconiglio. La regina di cuori, infine, simboleggia la magistratura che indaga sul premier e sentenzia condanne destinate, però, a non arrivare mai a conclusione.

Far finta di essere sani di Umberto e Stefano Cinquini. Il carro trae ispirazione dall'omonima canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini e rappresenta alcune figure umane che provano a scalare un grattacielo: Berlusconi, Putin e Sarkozy distribuiscono banconote affacciati da un balcone, un dittatore parla al popolo da un altro terrazzo mentre sul tetto compare Barack Obama travestito da pierrot.

Scaccia pensieridi Eleonora Francioni. Un grande carro-amuleto per allontanare i cattivi pensieri che ci perseguitano nella vita di tutti i giorni: è quello che porterà sui viali a mare Francioni, la quale anche questa volta si avvarrà dell'animazione della Compagnia del Reef. Al centro della scena un grande volto femminile che indossa una maschera, affiancato da due figure eteree, gli Scaccia Pensierini.

Notre dame l'Italie di Luciano Tomei. Il celebre romanzo scritto da Victor Hugo viene qui spostato da Parigi nel nostro paese: ed è proprio l'Italia la «nostra signora» del titolo, una donna ambita. Il gobbo è il simbolo degli elettori, intenti a conquistare l'agognata patria: il suono delle campane, però, non fa altro che regalare il cuore dell'amata al politico di turno. Sulla costruzione di Tomei trovano spazio esponenti di tutti i partiti, dal premier Berlusconi al leghista Calderoli, da Casini a D'Alema.

Attenti al Papi-Pupo di Enrico Vannucci. Dopo l'iniziale bocciatura da parte della commissione bozzetti, il carro sfilerà regolarmente sui viali a mare. Il protagonista, come si evince dal titolo, è «Papi», alias Silvio Berlusconi, qui raffigurato nelle vesti di neonato: a cullarlo e ad addolcire i suoi sogni provvederanno alcune farfalle con le sembianze di veline ed escort. Ma c'è uno sciame di api pronto a turbarlo: sono i politici dell'opposizione. Pierluigi Bersani, candidato alla segreteria del Pd, è la «mamy» che tenta di gestire l'irrequieto bebè.

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