Il Tirreno

Versilia

CONTROLLI

Rete troppo strettaGli sequestrano 450 chili di pesce

Matteo Tuccini
In alto si misura la rete Sopra la merce sequestrata
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In alto si misura la rete Sopra la merce sequestrata

Quattrocentocinquanta chili di pesce sono stati sequestrati dalla guardia costiera a un peschereccio pochi minuti dopo il rientro in porto dalla consueta battuta quotidiana.Motivo del sequestro, la rete a strascico usata dal pescatore, e in particolare il contro sacco

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VIAREGGIO. Quattrocentocinquanta chili di pesce sono stati sequestrati dalla guardia costiera a un peschereccio pochi minuti dopo il rientro in porto dalla consueta battuta quotidiana.

Motivo del sequestro, la rete a strascico usata dal pescatore, e in particolare il contro sacco (fodero che serve ad avvolgere il sacco quando la rete viene tirata su): le maglie erano più strette di quanto prevedono le norme comunitarie, che chiedono 120 millimetri di larghezza minima.

L'uomo rischia una multa fino a 6mila euro, oltre al danno di circa 500 euro per la perdita del carico - 66 casse destinate alla grande distribuzione - e dell'attrezzatura illegale.

«Si tratta dell'unico illecito amministrativo riscontrato su 12 controlli - afferma il comandante della capitaneria di porto Fabrizio Ratto Vaquer - un dato positivo, ma che non deve farci desistere dal monitoraggio che stiamo svolgendo sia sulla qualità del pesce nelle mense, che sull'attività dei pescherecci».

Un monitoraggio che rischia nei prossimi mesi di beccare in fallo tanti pescatori. Lo stesso capitano, infatti, ricorda che entro la prossima primavera «ci si dovrà adeguare al nuovo regolamento comunitario che prevede l'obbligo di reti con maglie quadrate e romboidali ancora più grandi delle attuali».

Gli uomini della guardia costiera, aiutati dal personale della direzione marittima della Toscana e da due ispettori dell'Unione europea, hanno eseguito una serie di controlli su attrezzature e regolarità del pescato, ispezionando in poche ore 12 pescherecci. Uno era appena arrivato all'ormeggio, altri 10 avevano già piazzato la merce al Mercato ittico: fin qui, tutto in regola.

Poi i militari si sono diretti verso una barca arrivata in porto dopo la battuta. Hanno avviato il consueto controllo dei documenti e della merce, e le specie raccolte rientravano perfettamente nel lecito. Quando si è arrivati all'ispezione sulla rete, lunga circa 3 metri, i militari hanno rilevato maglie troppo strette nel contro sacco. A quel punto è scattato il sequestro e la sanzione per il pescatore.

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