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Venduto il Falcone Maltese

<strong>SPETTACOLO.</strong> Il veliero quando incrociò al largo di Viareggio
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SPETTACOLO. Il veliero quando incrociò al largo di Viareggio

Mister Tom Perkins ce l'ha fatta. Dopo più di un anno è riuscito a vendere il Falcone Maltese, il veliero più grande del mondo che si era fatto costruire da Perini. E che ora farà rotta per la Grecia, paese del suo nuovo proprietario

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VIAREGGIO. Mister Tom Perkins ce l'ha fatta. Dopo più di un anno è riuscito a vendere il Falcone Maltese, il veliero più grande del mondo che si era fatto costruire da Perini. E che ora farà rotta per la Grecia, paese del suo nuovo proprietario.

Il magnate della Hewlett-Packard avrebbe intascato dalla transazione - con l'intermediazione di un broker londinese - circa 100 milioni di dollari (equivalenti a 70 milioni di euro). Tantissimi per i comuni mortali, ma non per Perkins. Che anzi, con il passare dei mesi ha dovuto limare verso il basso le sue richieste: la base di partenza, infatti, si aggirava dai 140 milioni di dollari.

D'altra parte, proprio lo stesso imprenditore dell'informatica ha riconosciuto che «c'è voluto un bel po' di tempo. D'altra parte, non è il periodo migliore per venderlo».

Insomma, la crisi si fa sentire anche ai "piani alti". Non però, per il ricchissimo greco (il nome è top secret) che alla fine ha staccato l'assegno. E che magari ha fatto anche qualche conto sul rientro che può avere da questo affare. Fin dai primi mesi di vita, infatti, il Falcone è stato utilizzato soprattutto come charter di lusso: il prezzo di una settimana di navigazione si aggirava intorno ai 325mila euro. E anche il suo nuovo proprietario avrebbe intenzione di continuare su questa falsariga.

Resta un piccolo alone di mistero sul motivo della vendita da parte di Perkins. Parte importante è stata sicuramente giocata dalla volubilità dei suoi gusti: Perkins, infatti, sembra ora molto più interessato a un sottomarino personale progettato da un ingegnere inglese. Che recentemente è stato anche montato a bordo del Falcone: secondo quanto si dice nell'ambiente, tuttavia, questo nuovo "gingillo" non sarebbe compreso nella vendita del Falcone. Mister Perkins, dunque, vorrebbe continuare la sua personale avventura da "capitano Nemo".

L.C.

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