Sicurezza
VIAREGGIO
Strage, 302mila euro dal concerto
Donatella Francesconi
In tanti hanno fornito gratis lavoro e prodotti. Altri, invece, si sono fatti pagare per intero
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VIAREGGIO. Poco più di trecentomila euro (302137,12): è quanto rimasto effettivamente a disposizione di progetti per le vittime della strage di via Ponchielli dal maxi concerto allo Stadio dei Pini, il 19 agosto scorso. L'incasso, in realtà, è stato più alto: 462588,60 euro. Ma una parte se n'è andata - ha spiegato ieri mattina Pierluigi Collina - in pagamenti obbligatori anche per un concerto di solidarietà per la gente che una notte come tante si è vista entrare in casa un treno.
Sul conto corrente della "Concerto per Viareggio Onlus", spiega Collina che ne è il presidente, «al momento ci sono 271214 euro. Attendiamo gli 8mila deliberati da Unicredit e di chiarire un paio di spese a quanto ammontano». Se la Siae, infatti, ha applicato lo sconto previsto per gli eventi che destinano i beneficenza più del 20% del ricavato, altri «si sono fatti pagare per intero». Tra i gesti che meritano di essere sottolineati - e gli organizzatori lo fanno - quello di Sting: si è pagato da solo l'albergo e ha acquistato 14 biglietti. Un ringraziamento - continua Collina - «va agli alberghi cittadini. Nonostante l'agosto hanno messo a disposizione le camere a prezzi decisamente di favore».
Nell'elenco delle spese sostenute, per alcune si trova la voce "gratuita": le magliette di Massimo Rebecchi, il servizio - fondamentale - del 118, quello altrettanto importante dei vigili del fuoco, ma anche i bagni chimici della "Sebach", il catering di "Ideal party", gli spot promozionali passati sulle frequenze di "Rds", ma anche l'accordatura fornita da Bertolani, o i fondali dei fratelli Cinquini.
Il denaro raccolto è a disposizione delle indicazioni e dei suggerimenti che arriveranno dal commissario per la ricostruzione. Anche se il sindaco Lunardini ha tenuto a dire la sua: «La commissione consiliare che abbiamo creato farà la propria proposta al commissario. Anche se le famiglie colpite chiedono l'erogazione diretta...».
Poi, un botta e risposta sul futuro tra Lunardini e l'organizzatore dell'evento, Mimmo D'Alessandro: «Vediamo se il Summer Festiva si porta a Viareggio...». «Non è facile spostarsi da Lucca», ha risposto D'Alessandro: «Però...una cosa diversa...magari...». Collina ci ha messo lo "zampino"v e l'ha buttata lì: «Magari un "Sand Festival"», nel senso di un festival della sabbia.
La speranza di tutti è che l'evento si possa ripetere, l'anno prossimo e Lunardini ha annunciato di star valutando la possibilità di conferire «la cittadinanza onoraria a Zucchero Fornaciari».
L'unica amarezza - ha sottolineato Collina - «le polemiche e le voci che ho ascoltato, subito dopo il concerto, sul tema "dove sono finiti i soldi". Non l'avrei mai immaginato».
Sul conto corrente della "Concerto per Viareggio Onlus", spiega Collina che ne è il presidente, «al momento ci sono 271214 euro. Attendiamo gli 8mila deliberati da Unicredit e di chiarire un paio di spese a quanto ammontano». Se la Siae, infatti, ha applicato lo sconto previsto per gli eventi che destinano i beneficenza più del 20% del ricavato, altri «si sono fatti pagare per intero». Tra i gesti che meritano di essere sottolineati - e gli organizzatori lo fanno - quello di Sting: si è pagato da solo l'albergo e ha acquistato 14 biglietti. Un ringraziamento - continua Collina - «va agli alberghi cittadini. Nonostante l'agosto hanno messo a disposizione le camere a prezzi decisamente di favore».
Nell'elenco delle spese sostenute, per alcune si trova la voce "gratuita": le magliette di Massimo Rebecchi, il servizio - fondamentale - del 118, quello altrettanto importante dei vigili del fuoco, ma anche i bagni chimici della "Sebach", il catering di "Ideal party", gli spot promozionali passati sulle frequenze di "Rds", ma anche l'accordatura fornita da Bertolani, o i fondali dei fratelli Cinquini.
Il denaro raccolto è a disposizione delle indicazioni e dei suggerimenti che arriveranno dal commissario per la ricostruzione. Anche se il sindaco Lunardini ha tenuto a dire la sua: «La commissione consiliare che abbiamo creato farà la propria proposta al commissario. Anche se le famiglie colpite chiedono l'erogazione diretta...».
Poi, un botta e risposta sul futuro tra Lunardini e l'organizzatore dell'evento, Mimmo D'Alessandro: «Vediamo se il Summer Festiva si porta a Viareggio...». «Non è facile spostarsi da Lucca», ha risposto D'Alessandro: «Però...una cosa diversa...magari...». Collina ci ha messo lo "zampino"v e l'ha buttata lì: «Magari un "Sand Festival"», nel senso di un festival della sabbia.
La speranza di tutti è che l'evento si possa ripetere, l'anno prossimo e Lunardini ha annunciato di star valutando la possibilità di conferire «la cittadinanza onoraria a Zucchero Fornaciari».
L'unica amarezza - ha sottolineato Collina - «le polemiche e le voci che ho ascoltato, subito dopo il concerto, sul tema "dove sono finiti i soldi". Non l'avrei mai immaginato».
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