Sicurezza
VIAREGGIO
Passeggiata, la notte si paga
Donatella Francesconi
◗
L’assessore Roberto BucciarelliLe motivazioni. «Alcuni residenti di viale Manin e piazza D'Azeglio si lamentano perché non trovano posto»
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VIAREGGIO. Il parcheggio in Passeggiata resta a pagamento fino alle 24 anche d'inverno, dal venerdì alla domenica. Almeno per la parte che riguarda viale Manin e le piazze D'Azeglio e Mazzini. Lo ha deciso la giunta di ieri mattina con una propria delibera.
Decisione che farà discutere e che è stata presa, si legge nelle motivazioni, visto che «alcuni residenti di viale Manin e piazza D'Azeglio, e più in generale di Viareggio, hanno più volte manifestato difficoltà a reperire spazi di sosta nelle ore serali dei fine settimana». Difficoltà rese note «direttamente all'assessorato alla viabilità ed a mezzo stampa».
Tra gli obiettivi che il provvedimento si pone anche quello di «tutelare maggiormente la possibilità di sosta lunga dei residenti nelle aree sopra riportate» e di «stimolare un più elevato turnover, per quanto riguarda la sosta breve nelle aree interessate dal provvedimento, per agevolare il ricambio dei clienti delle attività commerciali e dei locali con apertura notturna». Locali nei quali non si va, di solito, per una "toccata e fuga", ma per trascorrere un po' di tempo in compagnia, meglio senza l'incubo del parcheggio che scade. Come sottolinea Vincenzo Lardinelli, imprenditore della Passeggiata e segretario nazionale dei balneari di Confesercenti: «A Rimini e Riccione, d'inverno, la sosta a pagamento nei pressi del Lungomare viene abolita. A Viareggio, invece, si sceglie di fare il contrario. Mi sembra - anche dal comportamento dell'estate appena trascorsa - che l'amministrazione comunale in carica tenga molto di più ai residenti della Passeggiata che alle attività che vi insistono e attraggono turismo e risorse».
Giudizio «negativo», arriva da Graziano Giannessi, segretario di Ascom, che al telefono risponde: «Lo apprendo in questo momento. A noi l'amministrazione non ha chiesto alcun parare, non ci ha coinvolti, non se n'è parlato». Con buona pace della concertazione annunciata dall'assessore Roberto Bucciarelli, al momento di ricevere la delega alla mobilità. «Siamo contrari e delusi almeno per il fatto di non averne mai parlato con l'amministrazione».
Dalle categorie all'opposizione, il giudizio non cambia: «È l'ulteriore mazzata sul commercio in Passegiata», è l'opinione di Antonio Batistini capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale. Che aggiunge: «Ora provino ancora a spiegare che la nuova disciplina della sosta, targata Bucciarelli-Strippoli, non ha come unico scopo quello di fare cassa». Cosa c'entra il comandante della polizia municipale? La delibera approvata in giunta ha ottenuto «il parere favorevole - si legge nel testo - del dirigente dell'unità di staff numero 8, polizia municipale».
Decisione che farà discutere e che è stata presa, si legge nelle motivazioni, visto che «alcuni residenti di viale Manin e piazza D'Azeglio, e più in generale di Viareggio, hanno più volte manifestato difficoltà a reperire spazi di sosta nelle ore serali dei fine settimana». Difficoltà rese note «direttamente all'assessorato alla viabilità ed a mezzo stampa».
Tra gli obiettivi che il provvedimento si pone anche quello di «tutelare maggiormente la possibilità di sosta lunga dei residenti nelle aree sopra riportate» e di «stimolare un più elevato turnover, per quanto riguarda la sosta breve nelle aree interessate dal provvedimento, per agevolare il ricambio dei clienti delle attività commerciali e dei locali con apertura notturna». Locali nei quali non si va, di solito, per una "toccata e fuga", ma per trascorrere un po' di tempo in compagnia, meglio senza l'incubo del parcheggio che scade. Come sottolinea Vincenzo Lardinelli, imprenditore della Passeggiata e segretario nazionale dei balneari di Confesercenti: «A Rimini e Riccione, d'inverno, la sosta a pagamento nei pressi del Lungomare viene abolita. A Viareggio, invece, si sceglie di fare il contrario. Mi sembra - anche dal comportamento dell'estate appena trascorsa - che l'amministrazione comunale in carica tenga molto di più ai residenti della Passeggiata che alle attività che vi insistono e attraggono turismo e risorse».
Giudizio «negativo», arriva da Graziano Giannessi, segretario di Ascom, che al telefono risponde: «Lo apprendo in questo momento. A noi l'amministrazione non ha chiesto alcun parare, non ci ha coinvolti, non se n'è parlato». Con buona pace della concertazione annunciata dall'assessore Roberto Bucciarelli, al momento di ricevere la delega alla mobilità. «Siamo contrari e delusi almeno per il fatto di non averne mai parlato con l'amministrazione».
Dalle categorie all'opposizione, il giudizio non cambia: «È l'ulteriore mazzata sul commercio in Passegiata», è l'opinione di Antonio Batistini capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale. Che aggiunge: «Ora provino ancora a spiegare che la nuova disciplina della sosta, targata Bucciarelli-Strippoli, non ha come unico scopo quello di fare cassa». Cosa c'entra il comandante della polizia municipale? La delibera approvata in giunta ha ottenuto «il parere favorevole - si legge nel testo - del dirigente dell'unità di staff numero 8, polizia municipale».
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