Sicurezza
POLEMICHE DI CARTAPESTA
Fumata nera sul carro censurato
Claudio Vecoli
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PROTESTA. Il gruppo dei simpatizzanti dei Lebigre con i due costruttori di fronte all’ingresso della Fondazione CarnevaleSi sono presentati all'appuntamento mascherati, accompagnati da una dozzina di collaboratori e simpatizzanti. Ed hanno illustrato ai componenti della commissione progetti presenti (tre su cinque) il contenuto del loro Padroni a casa nostra, il bozzetto del carro censurato perché critico nei confronti della politica di contrasto all'immigrazione della Lega
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VIAREGGIO. Si sono presentati all'appuntamento mascherati, accompagnati da una dozzina di collaboratori e simpatizzanti. Ed hanno illustrato ai componenti della commissione progetti presenti (tre su cinque) il contenuto del loro Padroni a casa nostra, il bozzetto del carro censurato perché critico nei confronti della politica di contrasto all'immigrazione della Lega. Malgrado le spiegazioni fornite, però, Gilbert Lebigre e Corinne Roger non hanno ancora avuto il via libera sperato da parte della Fondazione Carnevale. Che si è presa ancora qualche giorno di tempo per decidere.
Insomma, quello fra i Lebigre e la Fondazione Carnevale si è rivelato un incontro interlocutorio. Anche se la sensazione che si respira è che alla fine la coppia italo-francese riuscirà ad avere l'ok definitivo al progetto. E che dunque il carro «antileghista» riuscirà a sfilare sui viali a mare. O perché la commissione progetti ritornerà sui propri passi (tornerà a riunirsi questo pomeriggio per ridiscutere tutti i bozzetti), o perché alla fine il consiglio di amministrazione della Fondazione - a cui spetta comunque l'ultima parola - darà il suo placet ai Lebigre.
L'incontro a Palazzo delle Muse di ieri pomeriggio è stato molto lungo. I due costruttori e i membri della Fondazione (erano presenti anche il presidente Giovanni Maglione, il suo vice Iacopo Bonuccelli e il direttore generale Marco Francesconi) si sono confrontati per oltre un'ora. «È stato un incontro molto cordiale - spiega la coppia Lebigre-Roger - nel corso del quale abbiamo potuto illustrare meglio tutto ciò che era contenuto nei progetti. Loro ci hanno letto le motivazioni che hanno portato alla bocciatura e noi abbiamo replicato alle loro critiche. Adesso siamo in attesa di sapere se queste spiegazioni avranno modificato le loro convinzioni e su questo siamo molto fiduciosi. Una cosa, però, è certa: o accetteranno questo progetto, oppure non se ne farà di niente».
Conciliante anche il presidente della Fondazione, Giovanni Maglione. «È stato un incontro estremamente proficuo e, al tempo stesso, anche simpatico e divertente. Adesso la commissione tornerà a riunirsi per decidere se, alla luce di quanto emerso, accettare o meno il bozzetto presentato dai Lebigre».
I tempi saranno comunque molto stretti. Oggi si riunirà la commissione progetti, mentre lunedì sarà la volta del consiglio di amministrazione della Fondazione cui spetta l'ultima parola.
Insomma, quello fra i Lebigre e la Fondazione Carnevale si è rivelato un incontro interlocutorio. Anche se la sensazione che si respira è che alla fine la coppia italo-francese riuscirà ad avere l'ok definitivo al progetto. E che dunque il carro «antileghista» riuscirà a sfilare sui viali a mare. O perché la commissione progetti ritornerà sui propri passi (tornerà a riunirsi questo pomeriggio per ridiscutere tutti i bozzetti), o perché alla fine il consiglio di amministrazione della Fondazione - a cui spetta comunque l'ultima parola - darà il suo placet ai Lebigre.
L'incontro a Palazzo delle Muse di ieri pomeriggio è stato molto lungo. I due costruttori e i membri della Fondazione (erano presenti anche il presidente Giovanni Maglione, il suo vice Iacopo Bonuccelli e il direttore generale Marco Francesconi) si sono confrontati per oltre un'ora. «È stato un incontro molto cordiale - spiega la coppia Lebigre-Roger - nel corso del quale abbiamo potuto illustrare meglio tutto ciò che era contenuto nei progetti. Loro ci hanno letto le motivazioni che hanno portato alla bocciatura e noi abbiamo replicato alle loro critiche. Adesso siamo in attesa di sapere se queste spiegazioni avranno modificato le loro convinzioni e su questo siamo molto fiduciosi. Una cosa, però, è certa: o accetteranno questo progetto, oppure non se ne farà di niente».
Conciliante anche il presidente della Fondazione, Giovanni Maglione. «È stato un incontro estremamente proficuo e, al tempo stesso, anche simpatico e divertente. Adesso la commissione tornerà a riunirsi per decidere se, alla luce di quanto emerso, accettare o meno il bozzetto presentato dai Lebigre».
I tempi saranno comunque molto stretti. Oggi si riunirà la commissione progetti, mentre lunedì sarà la volta del consiglio di amministrazione della Fondazione cui spetta l'ultima parola.
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