La manifestazione
VIABILITA’
Sull'Aurelia tra traffico e code
Marco Pomella
◗
TRAFFICO. I momenti più critici la mattina e all’ora di pranzo per l’uscita da scuola e dal lavoro I rallentamenri alle rotonde e al semaforo vicino all’ospedaleMale che vada per percorrerla si impiegano 15 minuti. Ma in genere in 8-9 minuti in auto si riesce ad attraversare quei quasi quattro chilometri di Aurelia che tagliano in due il Comune di Camaiore. Si è riacceso, negli ultimi tempi, il dibattito sulla necessità o meno della variante Aurelia
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LIDO. Male che vada per percorrerla si impiegano 15 minuti. Ma in genere in 8-9 minuti in auto si riesce ad attraversare quei quasi quattro chilometri di Aurelia che tagliano in due il Comune di Camaiore. Si è riacceso, negli ultimi tempi, il dibattito sulla necessità o meno della variante Aurelia. Siamo andati a controllare la situazione del traffico in diversi momenti della giornata.
Abbiamo ripetuto l'esperimento venerdì scorso e lunedì. In diversi orari, dal mattino alla sera. Il traffico c'è. Inutile negarlo. Ma tutto sommato sopportabile, almeno per gli automobilisti. Perché per i residenti, che sono costretti a convivere con rumori e smog è tutta un'altra storia. L'orario peggiore è il mattino tra le 7 e le 8.30. La circolazione, con la gente diretta al lavoro e a scuola o le persone che si spostano da una parte all'altra della Versilia, è molto rallentata. In particolare le code si creano all'altezza delle intersezioni: la rotatoria con viale Kennedy, quella con via Italica, quella con via del Secco e con via Fratelli Rosselli. Il punto peggiore però, andando verso Marina di Pietrasanta, è il tratto prima e dopo l'incrocio con via Astoria, dopo l'ospedale. Colpa del semaforo (l'unico del tratto di Aurelia che attraversa Camaiore) che crea lunghe file di auto in entrambe le direzioni. Per andare da Viareggio a Marina impieghiamo 15 minuti, 12 per fare il percorso a ritroso.
Dopo le 8.30 la situazione è già migliore. I rallentamenti sono sempre ai soliti incroci. Ma per andare verso nord, senza mai superare il limite consentito, 50 chilometri orari ci impieghiamo solo 8 minuti, 7 per tornare indietro.
Intorno alle 11 il traffico è concentrato essenzialmente nel tratto a nord rispetto alla rotatoria di via del Secco. Ma per percorrere i 3 chilometri e 800 metri di Aurelia impieghiamo all'andata 9 minuti, al ritorno 8. Soliti rallentamenti in via Astoria: spesso, anche se dalla traversa dell'Aurelia non deve immettersi nessuno, il semaforo sulla statale è rosso. Tempi simili (6 minuti per l'andata, 8 per il ritorno) intorno alle 12.30. I tempi si allungano (12 minuti per l'andata, 10 per il ritorno) alle 13.30 (altro orario critico con l'uscita dalle scuole e il rientro dal lavoro).
Anche nel pomeriggio il traffico è rallentato ma mai fermo. Alle 16.30 impieghiamo 8 minuti per andare da Viareggio a Marina e 7 per tornare indietro. I rallentamenti sono dalla rotatoria del Secco in poi. Alle 17 impieghiamo 8 minuti ad andare e 7 a tornare (con qualche fila alla rotatoria di via Italica e vicino il semaforo di via Astoria), alle 18.30 ci mettiamo 9 minuti per andare e 9 per tornare (i rallentamenti maggiori sono all'incrocio con via Astoria).
Il nostro è solo un esperimento, non certo scientifico. Uno studio della Provincia di qualche anno fa parla di intensi flussi di traffico in ambo le direzioni che fanno emergere la necessità di una variante. Anche perché noi abbiamo provato a calcolare i tempi di percorrenza a settembre. Tutt'altra cosa è in estate o nei giorni di pioggia. Per non parlare di quando si verifica un incidente e il traffico va in tilt.
Abbiamo ripetuto l'esperimento venerdì scorso e lunedì. In diversi orari, dal mattino alla sera. Il traffico c'è. Inutile negarlo. Ma tutto sommato sopportabile, almeno per gli automobilisti. Perché per i residenti, che sono costretti a convivere con rumori e smog è tutta un'altra storia. L'orario peggiore è il mattino tra le 7 e le 8.30. La circolazione, con la gente diretta al lavoro e a scuola o le persone che si spostano da una parte all'altra della Versilia, è molto rallentata. In particolare le code si creano all'altezza delle intersezioni: la rotatoria con viale Kennedy, quella con via Italica, quella con via del Secco e con via Fratelli Rosselli. Il punto peggiore però, andando verso Marina di Pietrasanta, è il tratto prima e dopo l'incrocio con via Astoria, dopo l'ospedale. Colpa del semaforo (l'unico del tratto di Aurelia che attraversa Camaiore) che crea lunghe file di auto in entrambe le direzioni. Per andare da Viareggio a Marina impieghiamo 15 minuti, 12 per fare il percorso a ritroso.
Dopo le 8.30 la situazione è già migliore. I rallentamenti sono sempre ai soliti incroci. Ma per andare verso nord, senza mai superare il limite consentito, 50 chilometri orari ci impieghiamo solo 8 minuti, 7 per tornare indietro.
Intorno alle 11 il traffico è concentrato essenzialmente nel tratto a nord rispetto alla rotatoria di via del Secco. Ma per percorrere i 3 chilometri e 800 metri di Aurelia impieghiamo all'andata 9 minuti, al ritorno 8. Soliti rallentamenti in via Astoria: spesso, anche se dalla traversa dell'Aurelia non deve immettersi nessuno, il semaforo sulla statale è rosso. Tempi simili (6 minuti per l'andata, 8 per il ritorno) intorno alle 12.30. I tempi si allungano (12 minuti per l'andata, 10 per il ritorno) alle 13.30 (altro orario critico con l'uscita dalle scuole e il rientro dal lavoro).
Anche nel pomeriggio il traffico è rallentato ma mai fermo. Alle 16.30 impieghiamo 8 minuti per andare da Viareggio a Marina e 7 per tornare indietro. I rallentamenti sono dalla rotatoria del Secco in poi. Alle 17 impieghiamo 8 minuti ad andare e 7 a tornare (con qualche fila alla rotatoria di via Italica e vicino il semaforo di via Astoria), alle 18.30 ci mettiamo 9 minuti per andare e 9 per tornare (i rallentamenti maggiori sono all'incrocio con via Astoria).
Il nostro è solo un esperimento, non certo scientifico. Uno studio della Provincia di qualche anno fa parla di intensi flussi di traffico in ambo le direzioni che fanno emergere la necessità di una variante. Anche perché noi abbiamo provato a calcolare i tempi di percorrenza a settembre. Tutt'altra cosa è in estate o nei giorni di pioggia. Per non parlare di quando si verifica un incidente e il traffico va in tilt.
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