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Carnevale di Viareggio
VIAREGGIO

Svolta al Carnevalecon bando e regole per le retrocessioni

Un momento del corso del 2008
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Un momento del corso del 2008

Otto mesi di confronto, anche aspro ma poi ecco l'accordo tra Associazione carristi e Fondazione che per i prossimi tre anni regolerà la vita del Carnevale. Tra le novità, come avevamo annunciato nei giorni scorsi, è l'aumento dei carri di prima categoria

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VIAREGGIO. Otto mesi di confronto, anche aspro ma poi ecco l'accordo tra Associazione carristi e Fondazione che per i prossimi tre anni regolerà la vita del Carnevale. Tra le novità, come avevamo annunciato nei giorni scorsi, è l'aumento dei carri di prima categoria. Nelle prossime edizioni saranno 11 per diventare poi alla fine del triennio per effetto del meccanismo di merito reintrodotto dal nuovo regolamento.

Undici carri grandi, poi 6 di seconda categoria, 11 mascherate in gruppo e 10 maschere isolate. «La partecipazione al bando è aperta a tutti i costruttori che hanno realizzato carri o lavori sostitutivi nell'edizione 2009 per la categoria di appartenenza».
Un regolamento poi che disciplina nel dettaglio le regole di avanzamento e retrocessione, il numero delle costruzioni in concorso e le loro caratteristiche nella categoria di appartenenza, la durata del bando, l' utilizzo della cartapesta, i criteri nei giudizi e definisce corrispettivi e premi erogati per ogni costruzione nella relativa categoria.
«E' stato un percorso lungo e molto articolato - spiega il presidente della Fondazione Giovanni Maglione - che si è concluso con soddisfazione reciproca; i principi su cui si basa sono certamente quelli di un progetto finalizzato a valorizzare le capacità professionali dei nostri carristi e la loro creatività».

Soddisfatto anche il presidente dell'associazione carristi Fabrizio Galli. «Abbiamo stipulato un accordo che soddisfa pienamente tutti i costruttori, un regolamento che disciplina in maniera puntuale i rapporti tra costruttori e Fondazione Carnevale e finalmente un vero e proprio regolamento di concorso. Tutti hanno accolto favorevolmente il ripristino del meccanismo del merito che certamente rappresenta una ulteriore motivazione al nostro lavoro, alla nostra creatività, che non abbiamo mai risparmiato al servizio del Carnevale. Ringrazio la Fondazione Carnevale e soprattutto l'Amministrazione Comunale che, pur in un momento di evidente difficoltà economica, ha dimostrato di riconoscere il Carnevale di Viareggio come un fondamentale investimento per la città, un insostituibile "motore" invernale per l'attività turistica, ma anche una concreta risposta alla domanda di occupazione».

Tra le novità del nuovo regolamento anche la disciplina del numero massimo di maschere che potrà essere utilizzato a coreografia della costruzione che a differenza degli anni precedenti non potrà superare il numero massimo di 200 per i carri di prima categoria e di 100 per quelli di seconda. Il bando disciplina altresì l'uso della cartapesta (70% dell'intera costruzione) che continua ad essere una caratteristica distintiva dei carri viareggini, la colonna sonora che dovrà essere in tema con il soggetto del carro senza però trascurare la musica di tradizione del carnevale di Viareggio. A tal proposito è richiesto che ciascun costruttore diffonda attraverso l'impianto sonoro del carro sia la canzone ufficiale dell'edizione in corso sia la canzone Su la coppa di Champagna considerata l'inno del baccanale viareggino.
Invariati gli importi dei Premi ed i corrispettivi che saranno corrisposti per ciascuna opera nelle diverse categorie.

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