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Tarantino e la strage al via EuropaCinema

Tarantino e la strage al via EuropaCinema

Dall'anteprima italiana di Inglourious Basterds di Quentin Tarantino, alla proiezione di Naftaina girato dalle sorelle Mazzoni morte nell'incidente alla stazione. A Viareggio dal 21 al 24 settembre

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Dall'anteprima in Italia di Inglourious Basterds di Quentin Tarantino, alla proiezione di una sequenza del mediometraggio Naftaina girato 2 anni fa dalle sorelle Ilaria e Michela Mazzoni, morte nel tragico incidente alla stazione di Viareggio. Sono due degli appuntamenti del programma 2009 del festival 'EuropaCinema'. La 26/a edizione, dedicata alle vittime della stage si terrà a Viareggio dal 21 al 24 settembre.

IL TRAILER DEL FILM DI TARANTINO:


In particolare sarà la serata del 22 settembre ad essere dedicata alle vittime della tragedia. "Le due sorelle Mazzoni - ha spiegato Laudadio - hanno scritto i dialoghi del loro film. Ilaria ha firmato la regia, Michela è una delle protagoniste e tutte due appaiono negli ultimi tre minuti. Nell'immagine finale, si vede la stazione di Viareggio e un treno che parte; poi il cielo azzurro e si sente fuori campo, sulle note di Edith Piaff, una poesia scritta da una delle due ragazze. Sembra una premonizione incredibile".

Oltre all'ultima fatica di Tarantino (con Brad Pitt), il festival, organizzato in collaborazione, tra gli altri con Mediateca regionale Toscana Film Commission, prevede le anteprime di District 9 e di Orphan (prodotto da Leonardo di Caprio), il documentario Hollywood sul Tevere, Il Gioco (di Adriano Giannini), la rassegna 'Europa in Opera' (8 opere liriche) e due retrospettive dedicate a Ingmar Bergman e a Paolo Virzì: il regista livornese e Laura Morante nella serata finale riceveranno il 'Premio Fellini 8 e 1/2'.

"Lascio senza senza sbattere la porta. Tutt'altro, con un'edizione del festival ridotta ai minimi termini sul piano economico, ma ancora una volta di altissima qualità sul piano delle proposte". Così Felice Laudadio ha annunciato che quella di quest'anno sarà la sua ultima edizione da direttore. La mostra, da lui fondata nel 1984 a Rimini "con l'aiuto determinante di Federico Fellini", è giunta al 26/o anno di vita. "Forse 26 anni sono troppi, è giusto cambiare - ha spiegato Laudadio, che su questo, a conclusione del festival, ha organizzato un incontro aperto alla città -. Ho diretto EuropaCinema per 21 anni e negli altri 5 ho avuto il ruolo di presidente. Per chi verrà dopo di me, se il festival come mi auguro avrà un futuro a Viareggio, non sarà facile raccogliere il testimone. Lo dico con umiltà, visto che le ragioni sono serie, dovute un po' alla situazione economica e finanziaria che quest'anno ha portato ad una terrificante riduzione del budget: dai 450 mila euro degli ultimi anni, a 155 mila, il che rende miracolosa questa edizione". Per Laudadio le difficoltà per festival "fragili finanziariamente" derivano anche "dalla proliferazione di altri e ben più costosi: quello di Roma, ad esempio, con i suoi 15 milioni a disposizione". Infine ha criticato "il divismo più sfrenato visto su certi tappeti rossi; un trampolino di lancio per una effimera gloria".

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