Incendi, resta chiusa la provinciale tre l'Alta Versilia e la Garfagnana
La strada provinciale per Arni rimarrà chiusa per almeno una settimana, dopo l'incendio che ha interessato i boschi di Terrinca e Mulina, a Stazzema. Circa quattro chilometri di carreggiata sono impraticabili
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Rimane ancora chiusa e lo sarà almeno per tutta la settimana la strada provinciale per Arni, che collega l'Alta Versilia con la Garfagnana, bloccata in seguito all'incendio sviluppatosi la settimana scorsa nei boschi di Terrinca e Mulina, nel territorio del comune di Stazzema. E' quanto ha spiegato Emiliano Favilla, assessore alla Provincia di Lucca. Il paese di Arni è raggiungibile da Massa e da Lucca.
"La situazione è critica - ha affermato Favilla - in quanto sono circa quattro i chilometri della carreggiata che devono essere ripuliti e in alcuni punti si deve lavorare in cordata. Domani faremo un giro di perlustrazione dall'alto, con l'elicottero, per renderci conto della esatta situazione. La pioggia di ieri ha spento definitivamente le ultime fiamme, ma adesso i danni sono anche per la rete viaria".
"Il calore provocato dall'incendio ha distrutto i guardrail e fatto cadere i massi - ha spiegato il sindaco di Stazzema, Michele Silicani -. I disagi per la popolazione e per gli studenti sono enormi, è una situazione che spero possa tornare alla normalità al più presto. Meno male che dopo la pioggia di ieri oggi c'è il sole che consente agli operai di poter lavorare".
"La situazione è critica - ha affermato Favilla - in quanto sono circa quattro i chilometri della carreggiata che devono essere ripuliti e in alcuni punti si deve lavorare in cordata. Domani faremo un giro di perlustrazione dall'alto, con l'elicottero, per renderci conto della esatta situazione. La pioggia di ieri ha spento definitivamente le ultime fiamme, ma adesso i danni sono anche per la rete viaria".
"Il calore provocato dall'incendio ha distrutto i guardrail e fatto cadere i massi - ha spiegato il sindaco di Stazzema, Michele Silicani -. I disagi per la popolazione e per gli studenti sono enormi, è una situazione che spero possa tornare alla normalità al più presto. Meno male che dopo la pioggia di ieri oggi c'è il sole che consente agli operai di poter lavorare".
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