Finanza
Il sindaco scrive al ministro Gelmini
Tutti a scuola: idee e problemi
Ci siamo: dopo il mare, le vacanze e tanto relax questa è la mattina del ritorno tra i banchi. Agli studenti che da oggi saranno alle prese con i libri arriva l'augurio di un sereno anno scolastico da Lucia Accialini, assessore comunale alla pubblica istruzione
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VIAREGGIO. Ci siamo: dopo il mare, le vacanze e tanto relax questa è la mattina del ritorno tra i banchi. Agli studenti che da oggi saranno alle prese con i libri arriva l'augurio di un sereno anno scolastico da Lucia Accialini, assessore comunale alla pubblica istruzione.
E per i più piccini, quelli che per la prima volta lasciano i giochi e impugnano la penna, un saluto speciale. Stamani troveranno ad accoglierli, oltre alle insegnanti della scuola primaria, una lettera inviata dall'assessore e dal sindaco Lunardini. Con l'augurio di poter iniziare nel modo migliore il loro percorso formativo.
Qualche problema. Tra i banchi però anche qualche polemica. Nelle scorse settimane si è parlato più volte di ritardi nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione alla scuola materna Puccini di Torre del Lago e alla primaria Sbrana in via Buozzi. Dall'assessore Accialini arrivano però le rassicurazioni: «Alla Sbrana - chiarisce - i lavori sono conclusi e gli studenti da stamani torneranno nelle loro aule. Rimane da terminare una parte del giardino, ben circoscritta e messa in sicurezza». E in merito alla mancata apertura della Puccini spiega: «I bambini saranno ospitati alla Tomei, ma - assicura - il cantiere ha riaperto i battenti e i tempi per la consegna dell'istituto non saranno lunghi». Non si sbilancia e non indica una data: «Domani (oggi n.d.r) mi incontrerò con la dirigente scolastica e con gli uffici tecnici per fare il punto della situazione».
La proposta. E proprio nel giorno del ritorno a scuola arriva dal sindaco una proposta che farà discutere. È ancora caldo, il mare è splendido, perché rientrare già tra i banchi? Non sarebbe meglio posticipare al primo ottobre? Luca Lunardini non ha perso tempo, ha preso carta e penna e ha scritto al ministro della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini e a quello del turismo Michela Vittoria Brambilla.
«Nell'augurare un buon inizio scolastico agli studenti viareggini - spiega - come sindaco di una città a vocazione squisitamente turistica, credo di farmi facile interprete di molti operatori turistici e commerciali e di colleghi nell'auspicare e suggerire un posticipo della data di inizio della scuola. Penso che, complice la prolungata bella stagione, che rende il nostro settembre un mese appetibile, riaprire le scuole ad ottobre garantirebbe importanti vantaggi per il turismo, non solo locale. Settembre tra le altre cose è mese di relativa bassa stagione e potrebbe favorire le vacanze di coloro che per i prezzi "agostani" non hanno lasciato le città».
Non solo, secondo Lunardini, puntare su settembre permetterebbe a Viareggio di valorizzare ed incoraggiare eventi sportivi, ricreativi e culturali. «E' evidente - continua Lunardini nella lettera - che il sostegno al settore turistico passa da molte altre iniziative, ma un posticipo della ripresa delle attività scolastiche potrebbe essere una di queste». Insomma, in periodo di crisi, il sindaco rilancia e propone di puntare sul turismo come motore della ripresa.
«Comprendo - scrive - che dovrebbero essere affrontati e superati aspetti organizzativi scolastici e che la riapertura delle attività lavorative sarebbe per alcune famiglie, in ogni caso, motivo di impedimento per le vacanze settembrine, ma è evidente che così facendo si aprirebbero ulteriori due settimane di finestra feriale».
E per i più piccini, quelli che per la prima volta lasciano i giochi e impugnano la penna, un saluto speciale. Stamani troveranno ad accoglierli, oltre alle insegnanti della scuola primaria, una lettera inviata dall'assessore e dal sindaco Lunardini. Con l'augurio di poter iniziare nel modo migliore il loro percorso formativo.
Qualche problema. Tra i banchi però anche qualche polemica. Nelle scorse settimane si è parlato più volte di ritardi nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione alla scuola materna Puccini di Torre del Lago e alla primaria Sbrana in via Buozzi. Dall'assessore Accialini arrivano però le rassicurazioni: «Alla Sbrana - chiarisce - i lavori sono conclusi e gli studenti da stamani torneranno nelle loro aule. Rimane da terminare una parte del giardino, ben circoscritta e messa in sicurezza». E in merito alla mancata apertura della Puccini spiega: «I bambini saranno ospitati alla Tomei, ma - assicura - il cantiere ha riaperto i battenti e i tempi per la consegna dell'istituto non saranno lunghi». Non si sbilancia e non indica una data: «Domani (oggi n.d.r) mi incontrerò con la dirigente scolastica e con gli uffici tecnici per fare il punto della situazione».
La proposta. E proprio nel giorno del ritorno a scuola arriva dal sindaco una proposta che farà discutere. È ancora caldo, il mare è splendido, perché rientrare già tra i banchi? Non sarebbe meglio posticipare al primo ottobre? Luca Lunardini non ha perso tempo, ha preso carta e penna e ha scritto al ministro della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini e a quello del turismo Michela Vittoria Brambilla.
«Nell'augurare un buon inizio scolastico agli studenti viareggini - spiega - come sindaco di una città a vocazione squisitamente turistica, credo di farmi facile interprete di molti operatori turistici e commerciali e di colleghi nell'auspicare e suggerire un posticipo della data di inizio della scuola. Penso che, complice la prolungata bella stagione, che rende il nostro settembre un mese appetibile, riaprire le scuole ad ottobre garantirebbe importanti vantaggi per il turismo, non solo locale. Settembre tra le altre cose è mese di relativa bassa stagione e potrebbe favorire le vacanze di coloro che per i prezzi "agostani" non hanno lasciato le città».
Non solo, secondo Lunardini, puntare su settembre permetterebbe a Viareggio di valorizzare ed incoraggiare eventi sportivi, ricreativi e culturali. «E' evidente - continua Lunardini nella lettera - che il sostegno al settore turistico passa da molte altre iniziative, ma un posticipo della ripresa delle attività scolastiche potrebbe essere una di queste». Insomma, in periodo di crisi, il sindaco rilancia e propone di puntare sul turismo come motore della ripresa.
«Comprendo - scrive - che dovrebbero essere affrontati e superati aspetti organizzativi scolastici e che la riapertura delle attività lavorative sarebbe per alcune famiglie, in ogni caso, motivo di impedimento per le vacanze settembrine, ma è evidente che così facendo si aprirebbero ulteriori due settimane di finestra feriale».
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