Il Tirreno

Versilia

LE ULTIME PAROLE FAMOSE

Hotel fantasma, verde senza cura

FABRIZIO BRANCOLI
Hotel fantasma, verde senza cura

«Questo film non incasserà un cent», disse Irving Thalberg, direttore della Metro Goldwin Mayer, nel 1936: il film era Via col Vento. Le ultime parole famose è una vignetta fissa della Settimana Enigmistica; e un album dei Supertramp

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VIAREGGIO. «Questo film non incasserà un cent», disse Irving Thalberg, direttore della Metro Goldwin Mayer, nel 1936: il film era Via col Vento. Le ultime parole famose è una vignetta fissa della Settimana Enigmistica; e un album dei Supertramp. Per l’enciclopedia sono “affermazioni di personaggi noti, azzardate, che il corso degli eventi smentisce clamorosamente”. Anche Viareggio ha le sue ultime parole famose.
  • Il decoro e la campagna elettorale.
    Primavera 2008. «Recuperare l’immagine della città rendendo praticabili i marciapiedi, abbattendo le barriere architettoniche, rivalutando il settore parchi e giardini e adeguando il sistema viario». È un passaggio chiave del programma di tale Luca Lunardini, allora candidato e oggi sindaco. Oggi il verde è in condizioni vergognose e i marciapiedi sembrano bombardati.
  • Hotel fantasma.
    3 aprile 2008. Andrea Bulgarella, noto imprenditore alberghiero, annuncia: «Investo su Viareggio. È lì, all’uscita Nord dell’autostrada, che costruirò il mio prossimo hotel». Il riferimento è all’albergo più volte annunciato da Comune e costruttori (anche con cartelli di cantiere) lungo viale Einaudi. Risultato: nessuna prima pietra, nessun via ai lavori.
  • Toro rosso e videogame.
    3 marzo 2009. «Due grossi marchi, Red Bull e Nintendo, erano interessati a una importante partnership con la Fondazione - dice Giovanni Maglione, presidente del Carnevale - purtroppo non ci sono stati i tempi tecnici per chiudere l’accordo; ma credo che il lavoro fatto lo concretizzeremo nel 2010». Qui il giudizio è sospeso. Vedremo cosa accadrà.
  • Gamc, telefonini muti.
    5 aprile 2009. Torna visitabile la Gamc, la Galleria d’arte moderna e contemporanea di piazza Mazzini, «dove mare e arte si fondono». L’assessore alla cultura Ciro Costagliola annuncia una grande novità: una “guida alla visita” da scaricare gratuitamente sul telefonino, attraverso appositi “totem” che il Comune prevede di mettere in funzione a breve. Insomma, in Passeggiata, sul display del telefonino, vieni invitati a Palazzo delle Muse. Risultato: niente da fare, non è accaduto.
  • Excelsior sbarrato.
    18 maggio 2008. «Abbiamo tutti i permessi, compresi quelli di Asl e Vigili del fuoco. E tutto pronto». L’imprenditore Rodolfo Fregoli fa così il punto sul recupero dell’hotel Excelsior, sul lungomare, chiuso da anni. Il problema è che il progetto è completo ormai da mesi, ma non approda in Comune. Risultato: un’altra estate senza Excelsior.

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