L'EVENTO
In scena Alice e il suo mondo incantato
Stefano Buda
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Nella foto alcuni dei protagonisti del musicalSogno, divertimento e magia, ma anche riflessione e solidarietà. E'tutto questo e molto altro "Alice nel paese delle meraviglie il musical", prodotto da Stefano Nari per la regia di Enrico Botta, in collaborazione con la Compagnia del Reef
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VIAREGGIO. Sogno, divertimento e magia, ma anche riflessione e solidarietà. E'tutto questo e molto altro "Alice nel paese delle meraviglie il musical", prodotto da Stefano Nari per la regia di Enrico Botta, in collaborazione con la Compagnia del Reef. Per la prima volta in Europa, il capolavoro di Lewis Carroll viene messo in scena sotto forma di musical. Sù il sipario questa sera alle 21, alla Cittadella del Carnevale.
Lo spettacolo promette scintille, con grandi effetti speciali e un palco rotante che consentirà continui cambi di scena. Una produzione imponente, tutta versiliese, che è costata quasi 60 mila euro e coinvolge circa cinquanta persone tra interpreti, creativi e tecnici. «Siamo entusiasti dell'interesse suscitato - dice Annalisa Benedetti che nello show è Alice da grande -. Sono arrivate prenotazioni di biglietti anche da Chieti, Treviso, Crotone e altre località italiane». Già venduti 2100 tagliandi, si prevede il tutto esaurito e per rispondere alle richieste gli organizzatori hanno aumentato la capienza della Cittadella. Un viaggio nel mondo delle fiabe che è anche un'iniziativa di solidarietà: il ricavato dei costi di prevendita saranno devoluti all'associazione "L'albero delle bimbe" che si occupa dei bambini affetti dalla rara sindrome di Rett.
«Saranno tante le sorprese - dice il giovane regista Enrico Botta, che l'anno scorso ha riempito la Cittadella con un musical su Peter Pan -. Vedrete personaggi e oggetti volare, apparire e scomparire, tra giochi di luce molto particolari». Inedite e curatissime anche le musiche, scritte da Daniele Biagini, con testi di Lorenzo Biagini e Enrico Botta. «Non sono monotematiche - spiega il regista -: si passa da basi lente a pezzi più rock, da brani pop a melodie arabeggianti».
Favola che incanta i bambini, è consigliata anche ai più grandi. «Ognuno ha la sua chiave di lettura - sottolinea Botta - la nostra è molto profonda e psicologica. La storia avrà inizio in una sala da thè, con la piccola Alice che non riesce a cantare. Piano piano supererà le barriere trovando in sè le risposte: è proprio questo il messaggio che cerchiamo di lanciare».
Sul palco anche la scommessa Alessia Torselli. Reduce da varie comparsate al Pucciniano, a 9 anni sarà per la prima volta protagonista nelle vesti di Alice da piccola. Al termine dello spettacolo salirà sul palco Christian Ginepro, regista, interprete e coreografo tra i più affermati nella scena dei musical in Europa. «Un amico e una grande persona che ci è stato vicino dandoci consigli fondamentali - conclude il regista -. Intendiamo omaggiarlo con il premio "chi pesce nasce il mare lo chiama", una citazione di Verga con cui ci ha sempre invitato a restare quelli che siamo perchè solo così, prima o poi, sarebbe stato il palco a chiamare noi».
L'obiettivo della produzione è portare in turnè il musical per almeno due anni. Sono già in ballo diverse date nelle località italiane e anche all'estero. A Viareggio è riservata un'anteprima assoluta che difficilmente tradirà le attese.
Lo spettacolo promette scintille, con grandi effetti speciali e un palco rotante che consentirà continui cambi di scena. Una produzione imponente, tutta versiliese, che è costata quasi 60 mila euro e coinvolge circa cinquanta persone tra interpreti, creativi e tecnici. «Siamo entusiasti dell'interesse suscitato - dice Annalisa Benedetti che nello show è Alice da grande -. Sono arrivate prenotazioni di biglietti anche da Chieti, Treviso, Crotone e altre località italiane». Già venduti 2100 tagliandi, si prevede il tutto esaurito e per rispondere alle richieste gli organizzatori hanno aumentato la capienza della Cittadella. Un viaggio nel mondo delle fiabe che è anche un'iniziativa di solidarietà: il ricavato dei costi di prevendita saranno devoluti all'associazione "L'albero delle bimbe" che si occupa dei bambini affetti dalla rara sindrome di Rett.
«Saranno tante le sorprese - dice il giovane regista Enrico Botta, che l'anno scorso ha riempito la Cittadella con un musical su Peter Pan -. Vedrete personaggi e oggetti volare, apparire e scomparire, tra giochi di luce molto particolari». Inedite e curatissime anche le musiche, scritte da Daniele Biagini, con testi di Lorenzo Biagini e Enrico Botta. «Non sono monotematiche - spiega il regista -: si passa da basi lente a pezzi più rock, da brani pop a melodie arabeggianti».
Favola che incanta i bambini, è consigliata anche ai più grandi. «Ognuno ha la sua chiave di lettura - sottolinea Botta - la nostra è molto profonda e psicologica. La storia avrà inizio in una sala da thè, con la piccola Alice che non riesce a cantare. Piano piano supererà le barriere trovando in sè le risposte: è proprio questo il messaggio che cerchiamo di lanciare».
Sul palco anche la scommessa Alessia Torselli. Reduce da varie comparsate al Pucciniano, a 9 anni sarà per la prima volta protagonista nelle vesti di Alice da piccola. Al termine dello spettacolo salirà sul palco Christian Ginepro, regista, interprete e coreografo tra i più affermati nella scena dei musical in Europa. «Un amico e una grande persona che ci è stato vicino dandoci consigli fondamentali - conclude il regista -. Intendiamo omaggiarlo con il premio "chi pesce nasce il mare lo chiama", una citazione di Verga con cui ci ha sempre invitato a restare quelli che siamo perchè solo così, prima o poi, sarebbe stato il palco a chiamare noi».
L'obiettivo della produzione è portare in turnè il musical per almeno due anni. Sono già in ballo diverse date nelle località italiane e anche all'estero. A Viareggio è riservata un'anteprima assoluta che difficilmente tradirà le attese.
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