Il Tirreno

Versilia

IL CASO POLIZIA MUNICIPALE

Ordinanza revocatad'agosto, auto nuove arrivate a settembre

Donatella Francesconi
Ordinanza revocatad'agosto, auto nuove arrivate a settembre

«Mi g'avevi una bela Balila...», cantava Giorgio Gaber raccontando la storia dell'auto che veniva smontata da amici e parenti, tanto che il proprietario concludeva sconsolato: «Non me la compro più un'altra Balilla»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Mi g'avevi una bela Balila...», cantava Giorgio Gaber raccontando la storia dell'auto che veniva smontata da amici e parenti, tanto che il proprietario concludeva sconsolato: «Non me la compro più un'altra Balilla». Altrettanto smontate, sia pur solo dalle polemiche, rischiano di finire le cinque auto fiammanti d'officina (tre Fiat Grande Punto, una Fiat Bravo, due Alfa Romeo 169 per un totale di quasi 80mila euro) parcheggiate davanti al Comando da martedì pomeriggio. Mezzi ordinati con gli atti che hanno portato Comando dei vigili e Comune nella bufera sull'utilizzo dei contributi legati al disastro ferroviario che ha colpito la città il 29 giugno scorso.

Gli atti. Il 5 luglio, a funerali delle vittime non ancora celebrati, il sindaco Luca Lunardini firmava tre ordinanze di Protezione civile: per nuova segnaletica orizzontale nuova; per l'acquisto della centrale operativa del Comando dei vigili; per «l'adeguamento della dotazione veicolare della polizia municipale». Lunardini dava il via all'acquisto di auto e moto «sentita la relazione del dirigente (Vincenzo Strippoli, comandante dei vigili, ndr) che informa che il continuo impiego in condizioni di difficoltà di circolazione e nell'intero arco delle 24 ore per un'intera settimana degli autoveicoli e dei motoveicoli in dotazione al corpo di polizia municipale, collegato alle esigenze continue di intervento prodotte dall'evento catastrofico, ne ha prodotto un accentuato e avanzato stato di consumo ed usura, in particolare per 6 autoveicoli e 8 motoveicoli».

Segue, il 27 luglio - a bufera già ampiamente in corso - il verbale di somma urgenza firmato dallo stesso Strippoli. Con il quale si fissava l'acquisto, presso le ditte "Ciabilli" di Firenze e "Parra motori" di Ghezzano (Pisa). Nel verbale si spiega che per il disastro ferroviario «è stato dichiarato lo stato di calamità nazionale» e si richiama l'ordinanza numero 54 del sindaco Lunardini che «ordina di procedere in via d'urgenza e immediatamente anche in deroga alle norme», ovvero alla gara d'appalto.

Il 4 agosto, però, l'ordinanza in questione viene «revocata» dallo stesso Lunardini. Che, nelle considerazioni della nuova ordinanza (61), «conferma l'esigenza del rinnovo del parco automezzi in dotazione al comando di polizia municipale» pur revocando la precedente cui il verbale di somma urgenza faceva espresso riferimento nella premessa. Ciò detto, la revoca «dà mandato al dirigente (sempre Strippoli, ndr) di «porre in essere tutti gli atti consequenziali al presente provvedimento» e di «assumere, ove ancora necessaria, ogni iniziativa funzionale al più rapido perseguimento dell'obiettivo del rinnovo parco automezzi del comando».
Ieri mattina abbiamo cercato, prima in segreteria generale del Comune e poi rivolgendoci al direttore generale dell'ente, Roberto Gerardi, un atto che - dal 4 luglio in poi - potesse essere quella «iniziativa funzionale» che il sindaco chiedeva a Strippoli di prendere. «Non c'è nessun altro atto», ha risposto il direttore generale, dopo alcune ore.

Chi paga. A questo quadro manca un elemento: oggi è previsto l'incontro tra avvocati di Comune, Regione e Stato che dovranno sciogliere il quesito di cosa rimborsa al Comune l'ordinanza del Governo, e cosa no. Per auto e moto dei vigili non ci sarebbero però buone notizie: la linea sarebbe quella di coprire i soli danni materiali. Per gli acquisti fatti, mezzi compresi, il Comune finirebbe così per dover attendere la causa.
Intanto, per coprire la spesa, l'ipotesi che si formula è quella di un debito fuori bilancio. Da approvare in consiglio comunale, e quindi sotto la responsabilità giuridica dei consiglieri che voteranno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa