Il dolore
TRA I BANCHI
A scuola d'arte e di turismo
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Per gli studenti delle superiori sta per iniziare la nuova annataUna scuola per il turismo in crescita, una scuola per l'arte in crescita. Finalmente c'è una sana coerenza tra le risorse del territorio e le scelte scolastiche per le superiori. È questa almeno, la sensazione che si forma scorrendo i dati delle iscrizioni, resi noti dalla Provincia
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Una scuola per il turismo in crescita, una scuola per l'arte in crescita. Finalmente c'è una sana coerenza tra le risorse del territorio e le scelte scolastiche per le superiori. È questa almeno, la sensazione che si forma scorrendo i dati delle iscrizioni, resi noti dalla Provincia. Sono soprattutto gli istituti tecnici e professionali ad essere preferiti dagli studenti.
Sebbene, a causa della introduzione degli esami di riparazione a settembre, i dati siano ancora soggetti a modifiche - comunque di lieve entità - viene confermata la tendenza, già evidenziata lo scorso anno, di una preferenza per le scuole che garantiscano un più rapido inserimento nel mondo del lavoro.
I numeri in provincia
Un dato che immediatamente salta agli occhi è l'aumento della popolazione scolastica nella provincia di Lucca, passata da 3157 studenti a 3316, registrando, quindi, un aumento di 159 ragazzi che frequentano le scuole superiori nel territorio. In particolare, per l'anno scolastico 2009/2010, gli iscritti nella Piana di Lucca alla prima classe superiore sono 1539 e, cioè, 68 in più rispetto a quelli del 2008. In Valle del Serchio, invece l'incremento è stato di 61 studenti: siamo, infatti, passati da 415 a 476 ragazzi che hanno scelto queste scuole. Infine, in Versilia, si è avuto un aumento di 159 studenti (dai 3157 dell'anno scolastico 2008/2009 ai 3316 del 2009/2010).
«L'incremento di studenti - commenta l'assessore provinciale all'istruzione, Silvano Simonetti - rappresenta un dato molto importante che approfondiremo per comprendere i fattori che lo hanno determinato. Un dato di fatto, comunque, del quale va tenuto conto, anche a fronte della politica del governo che ha previsto forti tagli del personale precario pregiudicando la qualità dell'offerta formativa».
In Versilia
La scuola che ha riscontrato il maggior incremento di iscrizioni per l'anno scolastico 2009/2010 è l'Istituto commerciale alberghiero "Marconi" che, nella sua sede principale, vede gli iscritti al primo anno, passare da 150 a 192 (+42) e nella sede di Seravezza da 34 a 36 (+2).
Bene anche l'Istituto d'arte "Stagi" di Pietrasanta con un +15 (da 63 studenti iscritti alla classe prima a 78), mentre restano sostanzialmente stabili l'Istituto tecnico "Galilei" (+3), l'Itcg "Don Lazzeri" (+3) e l'Istituto professionale per l'industria e artigianato "Michelangelo" (+1).
In calo, invece, i licei: il Liceo scientifico "Michelangelo" vede gli iscritti passare da 121 a 100 (-21); lo scientifico "Barsanti e Matteucci" ha un calo di 12 studenti, il Liceo socio-psico-pedagogico "Chini" passa da 140 a 122 (-18), mentre è più contenuto il calo del Liceo classico "Carducci", che registra sei domande di pre-iscrizione in meno. In calo anche il Nautico "Artiglio", ma solo di cinque studenti (da 79 a 74 domande).
L'orientamento
Per l'assessore provinciale all'istruzione i dati parlano chiaro: «Le iscrizioni confermano l'attento lavoro di orientamento effettuato dalla Provincia di Lucca. Questa, infatti, è una delle attività fondamentali per aiutare gli studenti a scegliere la scuola che meglio si addice alle proprie attitudini.
Oltre alla pubblicazione "Conoscere per scegliere", che viene distribuita ad ogni studente: attraverso l'ausilio di psicologi ed esperti dei centri per l'impiego - continua Silvano Simonetti - vengono forniti sia agli alunni sia alle famiglie, fin dalle scuole medie, gli strumenti per poter intraprendere gli studi più idonei, anche nell'ottica di un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
E in merito alla dispersione scolastica, l'assessore commenta: «Si combatte in primo luogo proprio con una corretta politica di orientamento.
L'obiettivo, infatti, è quello di portare tutti gli studenti al conseguimento del diploma e, per ottenere questo risultato, esistono anche incentivi economici, quali le borse di studio e buoni acquisto per i libri di testo e il materiale didattico, erogati attraverso il programma regionale di diritto allo studio, nonché attraverso un apposito bando realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
La Provincia - prosegue l'assessore - opera anche a livello strutturale sulle scuole di propria pertinenza, affinché rispondano sempre più alle esigenze della didattica e della popolazione scolastica, così come punta all'ottimizzazione del servizio di trasporto pubblico, in modo da rendere più facile l'accesso alle sedi scolastiche».
Sebbene, a causa della introduzione degli esami di riparazione a settembre, i dati siano ancora soggetti a modifiche - comunque di lieve entità - viene confermata la tendenza, già evidenziata lo scorso anno, di una preferenza per le scuole che garantiscano un più rapido inserimento nel mondo del lavoro.
I numeri in provincia
Un dato che immediatamente salta agli occhi è l'aumento della popolazione scolastica nella provincia di Lucca, passata da 3157 studenti a 3316, registrando, quindi, un aumento di 159 ragazzi che frequentano le scuole superiori nel territorio. In particolare, per l'anno scolastico 2009/2010, gli iscritti nella Piana di Lucca alla prima classe superiore sono 1539 e, cioè, 68 in più rispetto a quelli del 2008. In Valle del Serchio, invece l'incremento è stato di 61 studenti: siamo, infatti, passati da 415 a 476 ragazzi che hanno scelto queste scuole. Infine, in Versilia, si è avuto un aumento di 159 studenti (dai 3157 dell'anno scolastico 2008/2009 ai 3316 del 2009/2010).
«L'incremento di studenti - commenta l'assessore provinciale all'istruzione, Silvano Simonetti - rappresenta un dato molto importante che approfondiremo per comprendere i fattori che lo hanno determinato. Un dato di fatto, comunque, del quale va tenuto conto, anche a fronte della politica del governo che ha previsto forti tagli del personale precario pregiudicando la qualità dell'offerta formativa».
In Versilia
La scuola che ha riscontrato il maggior incremento di iscrizioni per l'anno scolastico 2009/2010 è l'Istituto commerciale alberghiero "Marconi" che, nella sua sede principale, vede gli iscritti al primo anno, passare da 150 a 192 (+42) e nella sede di Seravezza da 34 a 36 (+2).
Bene anche l'Istituto d'arte "Stagi" di Pietrasanta con un +15 (da 63 studenti iscritti alla classe prima a 78), mentre restano sostanzialmente stabili l'Istituto tecnico "Galilei" (+3), l'Itcg "Don Lazzeri" (+3) e l'Istituto professionale per l'industria e artigianato "Michelangelo" (+1).
In calo, invece, i licei: il Liceo scientifico "Michelangelo" vede gli iscritti passare da 121 a 100 (-21); lo scientifico "Barsanti e Matteucci" ha un calo di 12 studenti, il Liceo socio-psico-pedagogico "Chini" passa da 140 a 122 (-18), mentre è più contenuto il calo del Liceo classico "Carducci", che registra sei domande di pre-iscrizione in meno. In calo anche il Nautico "Artiglio", ma solo di cinque studenti (da 79 a 74 domande).
L'orientamento
Per l'assessore provinciale all'istruzione i dati parlano chiaro: «Le iscrizioni confermano l'attento lavoro di orientamento effettuato dalla Provincia di Lucca. Questa, infatti, è una delle attività fondamentali per aiutare gli studenti a scegliere la scuola che meglio si addice alle proprie attitudini.
Oltre alla pubblicazione "Conoscere per scegliere", che viene distribuita ad ogni studente: attraverso l'ausilio di psicologi ed esperti dei centri per l'impiego - continua Silvano Simonetti - vengono forniti sia agli alunni sia alle famiglie, fin dalle scuole medie, gli strumenti per poter intraprendere gli studi più idonei, anche nell'ottica di un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
E in merito alla dispersione scolastica, l'assessore commenta: «Si combatte in primo luogo proprio con una corretta politica di orientamento.
L'obiettivo, infatti, è quello di portare tutti gli studenti al conseguimento del diploma e, per ottenere questo risultato, esistono anche incentivi economici, quali le borse di studio e buoni acquisto per i libri di testo e il materiale didattico, erogati attraverso il programma regionale di diritto allo studio, nonché attraverso un apposito bando realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
La Provincia - prosegue l'assessore - opera anche a livello strutturale sulle scuole di propria pertinenza, affinché rispondano sempre più alle esigenze della didattica e della popolazione scolastica, così come punta all'ottimizzazione del servizio di trasporto pubblico, in modo da rendere più facile l'accesso alle sedi scolastiche».
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