Toscana
CARNEVALE
Soldi, bando, bilanciTofanelli fa le pulci alla Fondazione
In vista del Carnevale 2010, l'ex presidente della Fondazione, Elio Tofanelli, interviene «per evidenziare la necessità di urgenti decisioni» di organizzazione
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VIAREGGIO. In vista del Carnevale 2010, l'ex presidente della Fondazione, Elio Tofanelli, interviene «per evidenziare la necessità di urgenti decisioni» di organizzazione. «Il Carnevale - afferma Tofanelli - è la manifestazione che meglio rappresenta lo spirito della città, tutela e diffonde l'arte della cartapesta, promuove tutto l'anno Viareggio, la Versilia e la Regione, è, quindi, una notevole risorsa economica che, considerate le presenze nel periodo e la spesa pro-capite, è possibile valutare in 20 milioni di euro, come dicono i giornali specializzati. Il Carnevale merita attenzione anche in questo tragico e triste momento; infatti, molti si sono ispirati alla canzone ufficiale del 1946 per esprimere il desiderio di rinascita e cioè "Risorgi ancor più bella"».
Il bilancio. Prima di esaminare il bilancio, Tofanelli ritiene «opportuno rilevare che il mandato dei dirigenti in carica è scaduto, in quanto i medesimi, pur nominati un anno fa, completano il periodo dei precedenti che scadeva appunto nell'agosto 2009».
Conseguentemente, previa designazione dei rispettivi rappresentanti da parte dei soci, il CdI dovrà procedere alla nomina, sostiene Tofanelli, come previsto dallo statuto. Inoltre, non è stato emesso, né concordato il bando relativo al Carnevale 2010 e seguenti.
A tale proposito, a parere di Tofanelli, è preferibile «la conferma delle attuali regole, perché consentono l'affidamento dei cosiddetti "lavori sostitutivi" e dei carri fuori concorso, di per sé più facilmente finanziabili, perché costituiscono investimenti».
La parola ai numeri. Il Comune di Viareggio, socio fondatore della Fondazione Carnevale, fino a questo momento - aggiunge Tofanelli - ha omesso di pagare e di finanziare le somme sotto elencate: 400.000 euro corrispondenti al contributo, in c/capitale, deliberato dalla giunta precedente per il bilancio 2008 della Fondazione; 1.000.000 euro, quale differenza tra il contributo richiesto e previsto nel bilancio della Fondazione per il 2009 e quello effettivamente finanziato. «Tali omissioni, con l'aggravio di conseguenti interessi passivi, senza considerare eventuali altre passività relative all'edizione 2009, oltre che azzerare il fondo di dotazione residuo attivo della precedente gestione, costituiscono - afferma Tofanelli - un deficit notevole e di ostacolo alla prossima attività». Ed aggiunge: «Se il contributo comunale 2009 è stato deliberato in misura inferiore (circa 800.000 euro) a quanto previsto nel bilancio della Fondazione Carnevale 2009 (circa 1.800.000 euro), come è possibile prevedere nel bilancio comunale 2010 il contributo per il Carnevale di 1.800.000 euro?. Infine, considerato che l'ammontare delle uscite del Carnevale 2010, non potrà certamente essere inferiore a quello previsto nel bilancio 2009 - aggiunge Tofanelli - deriva che la Fondazione Carnevale, oltre che ripianare il suddetto deficit, dovrà predisporre il bilancio preventivo senza fondati presupposti per confermare: 600.000 euro per entrate da sponsor, nonostante che nel 2009 siano state inferiori (circa 300.000 euro); i contributi della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di altri enti nella stessa entità prevista per il 2009; l'incasso della biglietteria, considerato l'inizio anticipato e la crisi in atto; il contributo di 1.800.000 euro del Comune di Viareggio, come sopra specificato».
Bilancio preventivo. Considerato quanto sopra esposto, Tofanelli si pone la domanda: «Senza bando di concorso, senza bilancio preventivo, senza il finanziamento del Comune di Viareggio del deficit relativo al bilancio del 2009, con la notevole incertezza delle entrate, come sopra evidenziato, come possono gli attuali dirigenti, col mandato scaduto, deliberare il bilancio preventivo per il Carnevale 2010 entro il 30 settembre, come previsto dallo statuto?».
Nell'interesse della manifestazione, della città e, del comprensorio, con il sostegno della magia del Carnevale - conclude Tofanelli - «Mi auguro che il socio fondatore possa adottare le decisioni suddette e la Fondazione, verificati i presupposti delle altre entrate, possa procedere all'organizzazione del Carnevale 2010».
Il bilancio. Prima di esaminare il bilancio, Tofanelli ritiene «opportuno rilevare che il mandato dei dirigenti in carica è scaduto, in quanto i medesimi, pur nominati un anno fa, completano il periodo dei precedenti che scadeva appunto nell'agosto 2009».
Conseguentemente, previa designazione dei rispettivi rappresentanti da parte dei soci, il CdI dovrà procedere alla nomina, sostiene Tofanelli, come previsto dallo statuto. Inoltre, non è stato emesso, né concordato il bando relativo al Carnevale 2010 e seguenti.
A tale proposito, a parere di Tofanelli, è preferibile «la conferma delle attuali regole, perché consentono l'affidamento dei cosiddetti "lavori sostitutivi" e dei carri fuori concorso, di per sé più facilmente finanziabili, perché costituiscono investimenti».
La parola ai numeri. Il Comune di Viareggio, socio fondatore della Fondazione Carnevale, fino a questo momento - aggiunge Tofanelli - ha omesso di pagare e di finanziare le somme sotto elencate: 400.000 euro corrispondenti al contributo, in c/capitale, deliberato dalla giunta precedente per il bilancio 2008 della Fondazione; 1.000.000 euro, quale differenza tra il contributo richiesto e previsto nel bilancio della Fondazione per il 2009 e quello effettivamente finanziato. «Tali omissioni, con l'aggravio di conseguenti interessi passivi, senza considerare eventuali altre passività relative all'edizione 2009, oltre che azzerare il fondo di dotazione residuo attivo della precedente gestione, costituiscono - afferma Tofanelli - un deficit notevole e di ostacolo alla prossima attività». Ed aggiunge: «Se il contributo comunale 2009 è stato deliberato in misura inferiore (circa 800.000 euro) a quanto previsto nel bilancio della Fondazione Carnevale 2009 (circa 1.800.000 euro), come è possibile prevedere nel bilancio comunale 2010 il contributo per il Carnevale di 1.800.000 euro?. Infine, considerato che l'ammontare delle uscite del Carnevale 2010, non potrà certamente essere inferiore a quello previsto nel bilancio 2009 - aggiunge Tofanelli - deriva che la Fondazione Carnevale, oltre che ripianare il suddetto deficit, dovrà predisporre il bilancio preventivo senza fondati presupposti per confermare: 600.000 euro per entrate da sponsor, nonostante che nel 2009 siano state inferiori (circa 300.000 euro); i contributi della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di altri enti nella stessa entità prevista per il 2009; l'incasso della biglietteria, considerato l'inizio anticipato e la crisi in atto; il contributo di 1.800.000 euro del Comune di Viareggio, come sopra specificato».
Bilancio preventivo. Considerato quanto sopra esposto, Tofanelli si pone la domanda: «Senza bando di concorso, senza bilancio preventivo, senza il finanziamento del Comune di Viareggio del deficit relativo al bilancio del 2009, con la notevole incertezza delle entrate, come sopra evidenziato, come possono gli attuali dirigenti, col mandato scaduto, deliberare il bilancio preventivo per il Carnevale 2010 entro il 30 settembre, come previsto dallo statuto?».
Nell'interesse della manifestazione, della città e, del comprensorio, con il sostegno della magia del Carnevale - conclude Tofanelli - «Mi auguro che il socio fondatore possa adottare le decisioni suddette e la Fondazione, verificati i presupposti delle altre entrate, possa procedere all'organizzazione del Carnevale 2010».
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