Lutto
Incidente
Cade dalla bici, gravissimo un diciassettenne
Roy Lepore
◗
DRAMMA. La bicicletta del ragazzo abbandonata sul ciglio della stradaEra in compagnia di alcuni amici rimasti sotto choc Sul luogo del dramma anche il padre
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PIETRASANTA. Dopo le prime cure al pronto soccorso dell'ospedale Versilia, vista la gravità delle sue condizioni i sanitari hanno ritenuto opportuno di trasferire all'ospedale Santa Chiara di Pisa un diciassettenne di Pozzi che si è procurato una doppia frattura al capo in seguito ad una caduta dalla bicicletta.
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio a Pietrasanta, sulla via Sarzanese in località Vecchiuccio (o Baccatoio).
Il ragazzo era in sella ad una bicicletta, seguito da altri due amici in scooter, quando ha perso l'equilibrio e, secondo le prime ricostruzioni, dovrebbe essere andato prima a sbattere con il capo contro un albero che si trova ai lati della strada per poi cadere a terra, sull'asfalto.
Oltre ai suoi amici che sono rimasti choccati per la gravità dell'incidente, non ci sono testimoni: quindi i vigili urbani di Pietrasanta, che sono intervenuti per i rilievi, stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Un compito, che oltre all'esperienza degli inquirenti, potrà contare soprattutto sulle testimonianze dei ragazzi che erano in compagnia del ferito.
Il gruppo di amici era diretti a pescare ai "Due laghi" che si trova non molto distante da dove è avvenuto l'incidente.
Alcuni dei residenti delle case che si trovano lungo la Sarzanese, strada pericolosa anche per l'asfalto in più punti sconnesso, sono usciti dalle proprie abitazioni quando hanno sentito delle urla in strada. È stato allertato il 118 che ha inviato sul posto immediatamente, sia l'automedica che un'ambulanza.
La gravità delle condizioni del ragazzo è emersa subito, tanto che il medico ha predisposto il trasferimento al pronto soccorso del Versilia in codice tre, che è il massimo in questi casi. Successivamente è stato deciso di trasportarlo al Santa Chiara di Pisa.
Anche in questo caso, come in altri incidenti simili è emerso il problema del servizio di neurochirurgia del Versilia che impone in certi casi di estrema gravità di spostare i pazienti a Pisa. Un problema che sembra quindi che nel corso di questi anni non sia stato ancora risolto, nonostante le varie assicurazioni erano arrivate da più parti.
Sul luogo dell'incidente è giunto anche il padre del ragazzo che poi si è diretto all'ospedale. E successivamente è transitato di lì anche un amico che era diretto al laghetto per andare a trovare gli amici. Ma nel vedere la bicicletta del coetaneo a terra sul ciglio della strada si è fermato per chiedere informazioni. Poi è andato anche lui in ospedale. «Aveva il motorino guasto - dice - ed ha deciso di prendere la bicicletta. Tutti abbiamo la passione della pesca. Non ci voleva davvero...».
Roy Lepore
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio a Pietrasanta, sulla via Sarzanese in località Vecchiuccio (o Baccatoio).
Il ragazzo era in sella ad una bicicletta, seguito da altri due amici in scooter, quando ha perso l'equilibrio e, secondo le prime ricostruzioni, dovrebbe essere andato prima a sbattere con il capo contro un albero che si trova ai lati della strada per poi cadere a terra, sull'asfalto.
Oltre ai suoi amici che sono rimasti choccati per la gravità dell'incidente, non ci sono testimoni: quindi i vigili urbani di Pietrasanta, che sono intervenuti per i rilievi, stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Un compito, che oltre all'esperienza degli inquirenti, potrà contare soprattutto sulle testimonianze dei ragazzi che erano in compagnia del ferito.
Il gruppo di amici era diretti a pescare ai "Due laghi" che si trova non molto distante da dove è avvenuto l'incidente.
Alcuni dei residenti delle case che si trovano lungo la Sarzanese, strada pericolosa anche per l'asfalto in più punti sconnesso, sono usciti dalle proprie abitazioni quando hanno sentito delle urla in strada. È stato allertato il 118 che ha inviato sul posto immediatamente, sia l'automedica che un'ambulanza.
La gravità delle condizioni del ragazzo è emersa subito, tanto che il medico ha predisposto il trasferimento al pronto soccorso del Versilia in codice tre, che è il massimo in questi casi. Successivamente è stato deciso di trasportarlo al Santa Chiara di Pisa.
Anche in questo caso, come in altri incidenti simili è emerso il problema del servizio di neurochirurgia del Versilia che impone in certi casi di estrema gravità di spostare i pazienti a Pisa. Un problema che sembra quindi che nel corso di questi anni non sia stato ancora risolto, nonostante le varie assicurazioni erano arrivate da più parti.
Sul luogo dell'incidente è giunto anche il padre del ragazzo che poi si è diretto all'ospedale. E successivamente è transitato di lì anche un amico che era diretto al laghetto per andare a trovare gli amici. Ma nel vedere la bicicletta del coetaneo a terra sul ciglio della strada si è fermato per chiedere informazioni. Poi è andato anche lui in ospedale. «Aveva il motorino guasto - dice - ed ha deciso di prendere la bicicletta. Tutti abbiamo la passione della pesca. Non ci voleva davvero...».
Roy Lepore
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