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«Casinò a Palazzo delle Muse»

Donatella Francesconi
Febbre del tavolo verde anche in città
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Febbre del tavolo verde anche in città

Torna, sullo sfondo dell'autunno che verrà, la questione del casinò. Il 16 luglio, la delibera di giunta numero 360, ha deciso di «predisporre gli atti per le richieste della connessione governativa necessaria alla realizzazione del Progetto sperimentale pilota»

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VIAREGGIO. Torna, sullo sfondo dell'autunno che verrà, la questione del casinò. Il 16 luglio, la delibera di giunta numero 360, ha deciso di «predisporre gli atti per le richieste della connessione governativa necessaria alla realizzazione del Progetto sperimentale pilota».
La delibera dà mandato «agli uffici competenti per la predisposizione degli atti consequenziali». Ma una ricerca degli uffici in questione porta ad un'unica risposta: della cosa si occupa il vice sindaco, Alberto Benincasa. Assessore al porto, alla guida del comitato che lavora per la realizzazione del casinò e che vede, vicino a lui, nomi eccellenti della nautica locale.
La delibera spiega che Viareggio, «città da sempre internazionale, per le sue peculiari caratteristiche turistiche e culturali, per essere luogo conosciuto ed ambito, facilmente raggiungibile con ogni mezzo, per i rapporto consolidati tra le forze dell'ordine e Pubblica amministrazione per la lotta alla criminalità, nonché come sede di aziende leader della nautica da diporto di altissima qualità» ben si presta «ad essere candidata come sede di un Casinò».
Anche «tenuto conto delle necessità di interventi strutturali sull'economia cittadina gravemente provata anche dal tragico incidente del 29 giugno», nel senso della strage di via Ponchielli.

A che punto sia la stesura del Progetto pilota non si sa. Anche se per il 3 ottobre è fissato un convegno che promette grandi rivelazioni in materia, comprese - si dice - le possibili sedi di tavoli verdi e annessi. «Vedo bene Palazzo delle Muse», sede oggi della biblioteca comunale, della Galleria d'arte moderna e contemporanea, nonché della costruenda sede della Scuola nazionale della grafica alla cui realizzazione sta lavorando l'assessore Ciro Costagliola. L'affermazione sulla dislocazione del casinò arriva dal consigliere comunale del Pdl che più si è speso per la mozione approvata nel dicembre dello scorso anno che approvava la modifica della proposta di legge del senatore Barani, politico di riferimento per Puccinelli, per la candidatura di Viareggio. «È una delle piazze che avrà i parcheggi sotterranei mediante project financing», continua Puccinelli: «Non c'è luogo migliore dello storico palazzo». E chissà che sbancando il banco qualcuno non si possa permettere anche gli appartamenti extra lusso cui la giunta Lunardini ha dato il via libera nell'area dell'ex Casa del fascio.

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