Attenzione
PERICOLO STRADE
Schiacciata da un camion: è grave
Chiara Sillicani
C'è sangue per terra, davanti a via dei Marmi. E quel casco nero che ha protetto la testa a Nunzia Scala permettendole di rimanere cosciente. Sempre. Anche quando i vigili del fuoco le hanno liberato la gamba sinistra dalla pesante ruota del camion e il medico ha tentato di bloccarle l'emorragia
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VIAREGGIO. C'è sangue per terra, davanti a via dei Marmi. E quel casco nero che ha protetto la testa a Nunzia Scala permettendole di rimanere cosciente. Sempre. Anche quando i vigili del fuoco le hanno liberato la gamba sinistra dalla pesante ruota del camion e il medico ha tentato di bloccarle l'emorragia. Anche quando è stata trasferita al reparto di chirurgia vascolare a Carrara.
Era a due passi da casa, in via Peecchi, Nunzia Scala, 59 anni, quando ieri, verso l'una e trenta, un camion ha travolto il suo scooter e l'ha trascinata per metri, schiacciandole un gamba. La donna, in sella al suo motorino, stava aspettando che scattasse il verde all'incrocio tra via dei Marmi e l'Aurelia. Accanto a lei un grosso camion dell' Enel che probabilmente usciva dal deposito, proprio in via Pecchi. Alla guida Mauro Santoni, 51 anni, di Viareggio.
Un veicolo particolare, in cui il conducente siede a destra, come nelle auto inglesi; lo scooter nero lo affianca da sinistra. Il camionista non si accorge di nulla, non vede quella donna, non si rende conto che anche lei è in attesa di svoltare in via Aurelia.
Scatta il verde, pochi secondi e l'autocarro aggancia lo scooter. Mauro Santoni non se ne rende conto, non si ferma, svolta e prosegue la sua marcia. E Nunzia Scala è trascinata per metri, fino al semaforo successivo, davanti all'orfanotrofio De Sortis. Lo scooter è rimasto incastrato sotto il camion. E soprattutto, tra le ruote, è rimasta prigioniera la gamba sinistra della donna. Il camionista si ferma solo quando un automobilista, davanti alla scena raccapricciante, comincia ad urlare, esce dalla macchina, si sbraccia, grida all'uomo, sconvolto, di fermarsi. E quando Mauro Santoni blocca il motore, la terribile scoperta. La gamba della donna è sotto una ruota, in una pozza di sangue. Nunzia Scala è cosciente. Parte immediatamente la telefonata al 118. Sta perdendo molto sague, la sua gamba è completamente lacerata dalla forza dei peneumatici, ma per intervenire servono i vigili del fuoco: devono sollevare il camion e liberarla dal peso della ruota. Fortunatamente passano da quelle parti Carlo Benedetti, infermiere al Versilia e Paolo Gemma, operatore del 118. Nessuno dei due è in servizio, ma non perdono un attimo e con un laccio emostatico tentano in ogni modo di bloccare il flusso del sangue. Tanti assistono alla scena, molti da quelle parti conoscono Nunzia: i suoi figli gestiscono una videoteca sull'Aurelia, il suo è un viso noto al Varignano.
Poco dopo arrivano un'automedica e un'ambulanza della Croce Verde e la donna è trasportata d'urgenza all'Ospedale Versilia. Ha perso molto sangue e rischia l'amputazione della gamba. I medici dell'ospedale decidono di trasferirla al reparto di chiururgia vascolare di Carrara. L'uomo alla guida del camion, Mauro Santoni, è spaventato e sconvolto, continua a ripetere che non si è accorto di nulla, che quella donna, ferma al semaforo accanto a lui, proprio non l'ha vista.
Poche le notizie sulla dinamica, a rilevare l'incidente è stata la polizia municipale che non si sbilancia. «La pattuglia - racconta il comandante Vincenzo Strippoli - si è trovata davanti ad una scena raccapricciante, lungo la strada, per 20 metri c'erano tracce di sangue e la gamba della donna era incastrata sotto la ruota. I rilievi ci hanno impegnato per due ore. Oltre all'automobilista che ha bloccato il camion, ci sono altri due testimoni che possono aiutarci a ricostruire l'accaduto. Sappiamo che la donna era ferma al semaforo accanto al camion ed è stata agganciata. Nulla di più».
Era a due passi da casa, in via Peecchi, Nunzia Scala, 59 anni, quando ieri, verso l'una e trenta, un camion ha travolto il suo scooter e l'ha trascinata per metri, schiacciandole un gamba. La donna, in sella al suo motorino, stava aspettando che scattasse il verde all'incrocio tra via dei Marmi e l'Aurelia. Accanto a lei un grosso camion dell' Enel che probabilmente usciva dal deposito, proprio in via Pecchi. Alla guida Mauro Santoni, 51 anni, di Viareggio.
Un veicolo particolare, in cui il conducente siede a destra, come nelle auto inglesi; lo scooter nero lo affianca da sinistra. Il camionista non si accorge di nulla, non vede quella donna, non si rende conto che anche lei è in attesa di svoltare in via Aurelia.
Scatta il verde, pochi secondi e l'autocarro aggancia lo scooter. Mauro Santoni non se ne rende conto, non si ferma, svolta e prosegue la sua marcia. E Nunzia Scala è trascinata per metri, fino al semaforo successivo, davanti all'orfanotrofio De Sortis. Lo scooter è rimasto incastrato sotto il camion. E soprattutto, tra le ruote, è rimasta prigioniera la gamba sinistra della donna. Il camionista si ferma solo quando un automobilista, davanti alla scena raccapricciante, comincia ad urlare, esce dalla macchina, si sbraccia, grida all'uomo, sconvolto, di fermarsi. E quando Mauro Santoni blocca il motore, la terribile scoperta. La gamba della donna è sotto una ruota, in una pozza di sangue. Nunzia Scala è cosciente. Parte immediatamente la telefonata al 118. Sta perdendo molto sague, la sua gamba è completamente lacerata dalla forza dei peneumatici, ma per intervenire servono i vigili del fuoco: devono sollevare il camion e liberarla dal peso della ruota. Fortunatamente passano da quelle parti Carlo Benedetti, infermiere al Versilia e Paolo Gemma, operatore del 118. Nessuno dei due è in servizio, ma non perdono un attimo e con un laccio emostatico tentano in ogni modo di bloccare il flusso del sangue. Tanti assistono alla scena, molti da quelle parti conoscono Nunzia: i suoi figli gestiscono una videoteca sull'Aurelia, il suo è un viso noto al Varignano.
Poco dopo arrivano un'automedica e un'ambulanza della Croce Verde e la donna è trasportata d'urgenza all'Ospedale Versilia. Ha perso molto sangue e rischia l'amputazione della gamba. I medici dell'ospedale decidono di trasferirla al reparto di chiururgia vascolare di Carrara. L'uomo alla guida del camion, Mauro Santoni, è spaventato e sconvolto, continua a ripetere che non si è accorto di nulla, che quella donna, ferma al semaforo accanto a lui, proprio non l'ha vista.
Poche le notizie sulla dinamica, a rilevare l'incidente è stata la polizia municipale che non si sbilancia. «La pattuglia - racconta il comandante Vincenzo Strippoli - si è trovata davanti ad una scena raccapricciante, lungo la strada, per 20 metri c'erano tracce di sangue e la gamba della donna era incastrata sotto la ruota. I rilievi ci hanno impegnato per due ore. Oltre all'automobilista che ha bloccato il camion, ci sono altri due testimoni che possono aiutarci a ricostruire l'accaduto. Sappiamo che la donna era ferma al semaforo accanto al camion ed è stata agganciata. Nulla di più».
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